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POLITICA

Summit in Prefettura

A Milano il vertice Salvini-Orban: "Fermare i migranti è possibile"

"Vicini a una svolta storica per l'Europa" dice il ministro dell'Interno al termine dell'incontro con il premier ungherese, che lo incita a "non indietreggiare". Migliaia in piazza san Babila per la manifestazione di protesta "Europa senza muri"

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"Inizia oggi un percorso che ci accompagnerà nei prossimi mesi per un'Europa diversa, per cambiare la Commissione Ue e le sue politiche, che mettano al centro tutto quello che le elite europee, finanziate dai Soros e dai Macron di turno negano. Siamo vicini a una svolta storica a livello continentale". Matteo Salvini parla in conferenza stampa dopo l'incontro con il primo ministro ungherese Viktor Orban nella prefettura di Milano. Il summit - durato poco più di un'ora - ha riguardato la questione migranti, e non solo, dopo il caso della nave Diciotti e le dure polemiche del governo italiano contro l'Ue. 

Orban: fermare i migranti è possibile sul piano giuridico e fisico
Con Salvini "ci siamo trovato d’accordo sul punto più importante, che è l’immigrazione. L’Ungheria ha dimostrato che può essere fermata. Dicevano che era impossibile, ma l’Ungheria ha dimostrato che è possibile sia sul piano giuridico sia su quello fisico - ha spiegato Orban, aggiungendo che "dal suo successo dipende la sicurezza dell’Europa e il suo coraggio merita rispetto. Gli auguriamo di non indietreggiare, che ci difenda, che difenda i confini europei". Prima del vertice, il premier ungherese aveva affermato che "Salvini è il mio eroe".



Salvini: Macron non dia lezioni e apra Ventimiglia
"Ovviamente cambiare i trattati Ue, non solo sull'immigrazione, è impegno del governo. Chiediamo collaborazione anche a Macron, che passa il suo tempo a dare lezioni a governi stranieri, dia l'esempio aprendo Ventimiglia" ha detto il ministro dell'Interno e vicepremier. "Se lui dà il buono esempio, poi lo possiamo chiedere anche ai paesi Visegrad". Salvini che ha anche attaccato la sinistra: "Non può decidere chi devo incontrare o no" e ha aggiunto: "Sono sorpreso della loro sorpresa, poi non possono sorprendersi se la gente non li vota più".



A Milano migliaia in piazza per "Europa senza muri"
La Milano a favore dell'accoglienza e dell'integrazione si è riunita in piazza San Babila per la manifestazione di protesta 'Europa senza muri', organizzata dalle stesse realtà che hanno promosso la grande tavolata per l'integrazione che si è tenuta in città lo scorso giugno. Al corteo hanno aderito anche partiti politici, come il Pd, LeU e Possibile, Anpi, sindacati a partire dalla Cgil, centri sociali, collettivi studenteschi, oltre ai Sentinelli di Milano, che sono fra gli organizzatori. La piazza è presidiata dalle forze dell'ordine e l'accesso a corso Monforte, dove si trova la sede della prefettura, è bloccato da camionette della Polizia e da agenti in tenuta anti sommossa. In piazza ci sono anche i ragazzi della 'St Ambroeus Fc', la prima squadra composta da rifugiati iscritta alla Figc, che metterà in scena un allenamento per opporsi alla riapertura dell'ex Cie di via Corelli.

Centri sociali imbrattano Consolato Ungheria - Vernice rossa come il sangue dei tanti migranti che hanno perso la vita in mare davanti al Consolato Generale Ungherese di Milano, in zona Missori. È l'azione di alcuni manifestanti e militanti dei centri sociali in segno di protesta per l'incontro tra Salvini e Orbàn, che portano avanti "una politica fascista". I manifestanti hanno anche appeso uno striscione che recita: "I vostri confini uccidono Salvini e Orbàn complici di razzismo e paura" e ancora "La nostra Europa non ha confini, refugees welcome".

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