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TECH

Convegno al Maxxi di Roma

Innovationweek, Regione Lazio, Zingaretti: "Start-up venite a noi"

Un appuntamento internazionale promosso dalla regione Lazio per comprendere le politiche adatte ad attrarre e incentivare le aziende innovative e rendere la regione Lazio il luogo giusto per farle crescere

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di Paola Cutini "Creare sul territorio un habitat confortevole per le start-up" e capire come farlo al meglio. Per il presidente della Regione Nicola Zingaretti, il Lazio può diventare il luogo ideale per ospitare nuove e innovative aziende. Per questo è stato promosso l'evento "boosting a creative start-up ecosystem" nell'ambito della Maker Faire e della sua Innovation week. Al Maxxi di Roma la regione Lazio ha infatti organizzato un appuntamento internazionale nel quale esperti del settore, rappresentanti di istituzioni nazionali ed europee si sono confrontati sulle politiche da adottare per sostenere l'innovazione.

In Europa, come ha spiegato il responsabile di Start-up Europe Isidro Laso, ci sono 1,8 milioni di persone che fanno parte dell'economia generata dalle piccole aziende innovative. "Nessun settore riesce a creare tale movimento - ha affermato Laso- e si prospetta che nel 2018 saranno 4,8 milioni i lavoratori coinvolti nelle start-up". Ma non tutte le nazioni e le città europee hanno la stessa capacità di ospitare innovazione. Per ora i Paesi Scandinavi e la Gran Bretagna sono gli ambienti più adatti per le nuove aziende. E Cambridge è l'esempio di città modello per la capacità di attrazione di startup di successo. L'Italia, nonostante le capacità di inventiva dei suoi abitanti, non è tra i paesi che vengono presi in considerazione, per ora, dai giovani imprenditori per creare startup.

Nonostante sia stata anche creata una legge  (221/2012) 'startup act'  per regolamentare e incentivare le aziende innovative, in Italia c'è ancora molto da fare in proposito. A partire dal superamento di un "ecosistema molto frammentato e individualista" come ha ricordato Stefano Firpo, capo segreteria tecnica ministero Sviluppo Economico. Tra l'altro la legge italiana ha cercato di dare una definizione chiusa a un settore che è ancora molto "liquido" e che all'estero non sempre è condivisa, come è stato detto nel corso dell'evento. E nonostante in Italia "30 giorni per avere un visto per la propria azienda" possono sembrare "pochi", quando si tratta di start-up e ci si confronta con altri Paesi un mese può apparire molto lungo.

La Regione Lazio, secondo quanto ha affermato il governatore Zingaretti, ha iniziato e continuerà a investire sulle startup: "questo è un territorio che ha grandi potenzialità di fare rete tra le università, le aziende innovative, i centri di ricerca. Gli obiettivi sono quelli di migliorare gli standard qualitativi della pubblica amministrazione e combinarli alla riduzione della spesa senza tagliare i servizi. Inoltre si vuole creare un ambiente confortevole per l'innovazione". Giornate come questa servono quindi da stimolo per capire come fare per "Rompere il muro tra il bello e l'energia delle aziende creative - ha aggiunto Zingaretti - e lo Stato che ora sembra immobile".
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