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ECONOMIA

Banche

Intesa-San Paolo: eletto il nuovo CdA, Gros-Pietro presidente

Cinque posti alle minoranze 

Gian Maria Gros-Pietro
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E' stato eletto il cda di Intesa Sanpaolo, il primo eletto con il sistema di governance monistico che sostituisce il duale. Gian Maria Gros-Pietro è stato eletto presidente con il 98,1% dei voti favorevoli e Paolo Andrea Colombo vicepresidente con un consenso sostanzialmente analogo.

La lista presentata dalle Fondazioni, che ha ricevuto il 61,05% dei voti dei soci e aveva Gros-Pietro come capolista, è stata appoggiata anche da oltre un terzo (37%) degli investitori istituzionali presenti in sala. Se si considerano queste cifre rispetto al capitale della banca, ovvero essendo il 23% rappresentato dalle Fondazioni, si può ricavare che si è aggiunto un 15% rappresentato dai fondi internazionali. La lista delle Fondazioni - Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna - ha raccolto quindi un ampio consenso anche tra gli istituzionali. 

La lista di minoranza ha ricevuto invece il 37,58% dei voti dei presenti. Al momento del voto era rappresentanto in assemblea poco più del 60% del capitale.

Il resto del cda, oltre a Gros-Pietro e Colombo, è composto per la lista delle Fondazioni da: Carlo Messina, Bruno Picca, Rossella Locatelli, Giovanni Costa, Livia Pomodoro, Giovanni Gorno Tempini, Giorgina Gallo, Franco Ceruti e Gianfranco Carbonato. Inoltre Maria Cristina Zoppo, Edoardo Gaffeo e Milena Teresa Motta entrano in consiglio come membri del comitato di controllo sulla gestione. 

Per la lista di minoranza presentata dai fondi, entrano in cda Francesca Cornelli, Daniele Zamboni e Maria Mazzarella, e Marco Mangiagalli e Alberto Maria Pisani come come membri del comitato di controllo.

"Abbiamo di fronte un compito sfidante, oltre agli impegni esterni ed interni, c'è il nuovo compito di esplorare il modello di governance mai adottato in Italia da un'azienda di queste dimensioni. In questo ci aiuterà il presidente emerito", ha dichiarato il neo presidente, facendo riferimento al nuovo incarico per Giovanni Bazoli, presidente uscente del Cds.
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