ITINERARI

Diario di viaggio

Inverno, è tempo di Patagonia: viaggio magico tra i ghiacci blu

È la stagione ideale per scoprire le meraviglie del sud argentino: Perito Moreno, Ghiacciaio Upsala e Spegazzini. Uno spettacolo che lascia senza parole: muri di ghiaccio sul lago Argentino, iceberg dalle tonalità blu e trekking ad alta quota
 

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di Benedetta Bidini Il nostro inverno è il periodo ideale per visitare la Patagonia, nel sud argentino. Un viaggio tra i ghiacciai alla fine del mondo per un'esperienza indimenticabile. Punto di partenza El Calafate per poi arrivare proprio davanti a queste lingue di ghiaccio che scendono dalla montagna fino al lago Argentino dove formano dei muri alti decine di metri.
Prima tappa il Perito Moreno, maestoso e affascinante, un ghiacciaio in movimento che continua a "scendere" nel lago. Una distesa di chilometri bianca e blu dove il ghiaccio si trasforma in sculture. Arrivando, attraverso le passerelle nella montagna, davanti a questo imponente muro lo spettacolo lascia senza fiato. E l'esperienza è anche e soprattutto uditiva: nel silenzio si sentono continuamente i boati e i "crash" dei blocchi ghiacciati che si staccano e cadono in acqua e galleggiano nel lago. E spesso questi cedimenti non sono visibili perchè sono interni al Perito Moreno e a noi arriva solo il rumore.

Trekking nel Perito Moreno
È l'unico ghiacciaio raggiungibile anche via terra e per vederlo da vicino il consiglio è prenotare in agenzia - El Calafate è pieno di operatori turistici, le escursioni possono essere prenotate sul posto - il trekking. Adatto a tutti permette di entrare "dentro" il Perito Moreno, scoprire le sculture blu - un colore che dipende dalla luce riflessa spiegano le guide - e i piccoli crepacci da cui escono rivoli di acqua gelata. Muniti di ramponi e di guanti- se li avete dimenticati a casa, tranquilli, ve li daranno al rifugio prima di partire per l'escursione - potrete optare per una "passeggiata" di 40 minuti su e giù per le "dune bianche" o per una camminata più lunga, di cinque ore, con tanto di pranzo tra il ghiaccio. Alla fine del trekking una dolce sorpresa finale.

Il Safari Nautico
Il Parco Nazionale Los Glaciares riserva ancora due sorprese: i due ghiacciai Upsala e Spegazzini, raggiungibili solo con un catamarano. Una navigazione tra iceberg, enormi pezzi di ghiaccio alla deriva per chilometri. Prima tappa Upsala: si vede da lontano, si scorge questo immenso muro sull'acqua e poi l'imbarcazione arriva proprio sotto; uno spettacolo della natura reso ancora più incredibile dal forte vento che quasi non permette di stare in piedi. Poi la seconda tappa: il ghiacciaio Spegazzini, una lingua che scende dalla montagna, la abbraccia e arriva fino al lago. Una distesa di vette. Unico consiglio: non rifugiatevi nella parte coperta della nave, resistete al freddo e al vento e godetevi tutta la navigazione, in uno zig zag tra iceberg di tutte le dimensioni e le forme. Per ammirare fino alla fine i due immensi ghiacciai.

Non solo ghiacciai
La Patagonia offre tanto da vedere. Ci sono le escursioni in bicicletta, le gite nei 4x4 in montagna, il trekking sul Fitz Roy e le visite alle fattorie, le "estancia" che si estendono per chilometri. Intorno il nulla. È possibile visitare anche le fattorie meno turistiche dove farete una passeggiata a cavallo per l'immenso possedimento per poi pranzare a base del prelibato "cordero" (agnello), il piatto tipico della regione.
 
 
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