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MONDO

Bruxelles

Iran, accordo sul nucleare: incontro "costruttivo" tra Mogherini e Zarif

Stamattina il colloquio tra il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif e l'Alto rappresentante della politica estera Federica Mogherini. Nel pomeriggio si attende la riunione ministeriale tra Teheran e gli altri Paesi firmatari

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Dopo l’annuncio di Donald Trump di abbandonare l’accordo sul nucleare con l’Iran, si attende l’incontro di oggi tra gli altri firmatari dell’intesa: Germania, Francia e Gran Bretagna.  "La questione è capire come fare sopravvivere l'accordo dopo la decisione americana e come proteggere gli interessi economici e iraniani", ha spiegato una fonte diplomatica europea.
 
Nel frattempo l’Alto rappresentante della politica estera Federica Mogherini e il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif hanno fatto sapere di avere avuto un incontro “costruttivo e piacevole” al riguardo. Tentativo di salvare il Jcpoa, nonostante il "no" degli Stati Uniti.
 
"Siamo sulla strada giusta per garantire che siano rispettati gli interessi dei restanti firmatari dell'accordo sul nucleare, in particolare dell'Iran", ha dichiarato Zarif, che questo pomeriggio incontrerà a Bruxelles anche i ministri degli Esteri di Gran Bretagna, Francia e Germania.
 
Sulla decisione di Trump di sfilarsi dall’accordo, il ministro degli Esteri iraniano commenta in una lettera indirizzata al segretario generale dell’Onu Guterres: “È stato un atto di disprezzo del diritto internazionale e della stessa Carta delle Nazioni Unite”.
 
Intanto il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca John Bolton, in un'intervista alla Cnn, ha preannunciato che le sanzioni Usa contro Teheran potrebbero colpire anche l'Europa. "È possibile - ha spiegato - che ci saranno sanzioni imposte sulle aziende europee che fanno affari con l'Iran, come risultato del ritiro degli Stati Uniti dall'accordo sul programma nucleare iraniano".

"Credo che alcuni Paesi europei finiranno per sostenere gli Stati Uniti nonostante i commenti dei loro leader contro il ritiro Usa dall'accordo con l'Iran", ha detto Bolton, dicendosi convinto che alla fine gli europei capiranno "che è nel loro interesse seguire questa strada".

Il consigliere per la sicurezza nazionale di Donald Trump però non esclude sanzioni contro le aziende europee: "Dipende dalla condotta dei governi".

Il presidente Rohani: "L'Europa prenda una posizione".
"Decisione illegale e illogica" quella degli Stati Uniti secondo il presidente iraniano Hassan Rohani che ha ribadito che l'Iran continuerà a rispettare l'accordo solo se saranno garantiti i suoi interessi. "L'Iran - ha affermato - può restare nel Jcpoa solo se beneficia pienamente dell'intesa".

E se l'Europa non compenserà l'uscita degli Stati Uniti dall'accordo "L'Iran riprenderà le attività di arricchimento dell'uranio a livelli elevati", ha fatto sapere il capo dell'Organizzazione per l'energia atomica dell'Iran, Ali Akbar Salehi.

Il monito a Trump: Su ambasciata in Israele e nucleare "errori storici"
Rohani si è poi scagliato contro il presidente Trump: "La storia giudicherà che queste due decisioni sono state molto scorrette e sbagliate nei confronti dell'Iran e dei popoli della regione - ha detto nel corso di un incontro con il nuovo ambasciatore della Nuova Zelanda a Teheran - Washington sarà isolata dal resto del mondo a causa di queste decisioni sbagliate".

Domani il vertice Ue a Sofia
La Commissione, che si riunirà domani a Sofia, preparera' una serie di opzioni per tutelare le imprese europee impegnate nella cooperazione con l'Iran allo scopo "di preservarla nel miglior modo possibile", ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk.

Tusk ha aggiunto, rispondendo al presidente iraniano Rohani: "Fino a quando l'Iran rispetterà ciò che è previsto dall'accordo, l'unione europea farà altrettanto".

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