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ECONOMIA

Crescita

Istat, in rialzo le stime del Pil: +1,5% nel 2017. Si consolida la ripresa: occupazione + 1,2 %

Si tratta della crescita annua più elevata dal 2010. Aumento dell'occupazione sia per quest'anno (+1,2% in termini di unità di lavoro) sia nel 2018 (+1,1%) 

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Mercato del lavoro in ripresa. l'Istat prevede un aumento dell'occupazione sia per quest'anno (+1,2% in termini di unità di lavoro) sia nel 2018 (+1,1%) "contribuendo ad una progressiva diminuzione del tasso di disoccupazione  (rispettivamente 11,2% e 10,9% nei due anni)". Grazie al miglioramento del mercato del lavoro, anche i consumi
sono in ripresa anche se, segnala l'Istat, l'aumento della spesa delle famiglie è stimato in leggero rallentamento
rispetto agli anni precedenti, con un incremento dell'1,4% nel 2017 e dell'1,3% nel 2018.  

Disoccupazione scende all'11,2% nel 2017
Quest'anno "il tasso di disoccupazione  è atteso in moderata diminuzione", dall'11,7% all'11,2%, anche se resterà "ancora distante da quello della media dell'area euro". Così l'Istat nelle prospettive per l'economia italiana. "Il miglioramento del mercato del lavoro è stimato estendersi anche al 2018", si sottolinea. Continuerà, infatti, "la riduzione della disoccupazione (10,8%)", stima l'Istituto.

Il mercato lavoro Italia inizia a premiare laureati
Anche in Italia il mercato del lavoro inizia a premiare i più istruiti ma il divario con l'Europa resta molto forte. "La dinamica positiva dell'occupazione comincia a riflettersi anche sulla composizione per titolo di studio. In Italia - spiega l'Ista  - gli occupati con titolo di studio terziario", laurea ed oltre, "sono aumentati sia nel primo sia nel secondo trimestre (rispettivamente +0,7 e +1,0 punti percentuali) a un ritmo superiore rispetto alla media dell'area euro (+0,2 e +0,6 punti percentuali)".    Ecco che, viene evidenziato, si ridice, "anche se in misura limitata, il differenziale con i paesi dell'area euro, pari ancora a circa 13 punti percentuali nel 2016".

Rialzo stime Pil 2017 a +1,5%, in 2018 +1,4% 
"Nel 2017 si prevede un aumento del Prodotto interno lordo pari all'1,5% in termini reali. Il tasso di crescita  in accelerazione rispetto a quello registrato nel 2016 (+0,9%)". L'Istat, rispetto a maggio, ha così rivisto al rialzo le indicazioni su quest'anno, (che davano il Pil in aumento dell'1%). Si tratta della crescita annua più elevata dal 2010. Il dato  in linea con la stima del Governo (+1,5%). "Il miglioramento del Pil - scrive l'Istat - è atteso proseguire su ritmi analoghi anche nel 2018 . 

Leggera frenata spesa famiglie, pesa potere acquisto
La spesa delle famiglie nel 2017 "è  prevista in leggero rallentamento", passando dal +1,5% dello scorso anno a +1,4%, "a fronte di una diminuzione del potere d'acquisto". Così l'Istat nelle prospettive per l'economia italiana. "La crescita della spesa  è attesa proseguire con una intensità simile nel 2018 (+1,3%)", scrive l'Istituto. Nonostante l'andamento in frenata sono stati proprio i consumi delle famiglie a spingere al rialzo le stime sul Pil del 2017, riconosce lo stesso Istituto.  

Investimenti in crescita, saliranno del 3% in 2017

"Gli investimenti fissi lordi sono previsti espandersi a un ritmo più sostenuto", passando dal +2,8% del 2016 al +3,0% del 2017, grazie "al proseguimento della fase di crescita della spesa in impianti, macchinari e armamenti". Così l'Istat nelle prospettive per l'economia italiana. "La dinamica degli investimenti  è attesa in ulteriore consolidamento nel 2018 (+3,3%)", stima l'Istituto di statistica.
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