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ITALIA

Maltempo

L'Italia nella morsa del gelo siberiano: neve a Roma, scuole chiuse e rischio ghiaccio

Il Campidoglio: "Romani limitate gli spostamenti". Rischio ghiaccio, potenziati i mezzi spargisale in azione sulle strade. Prefetto di Roma: chiusura uffici pubblici "falsa e priva di fondamento"

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La neve era annunciata, la neve è arrivata: Roma si è svegliata sotto una spessa coltre bianca. Dalle prime ore della notte ha nevicato sulla Capitale, sul litorale e nei quartieri a sud. Anche l'Eur, la zona della Laurentina e la città militare Cecchignola sono state ricoperte da una coltre bianca. Ritardi e disagi alla stazione Termini di Roma: cancellati gli Intercity da e per la Capitale. Ora a fare paura è il ghiaccio con la previsione di un ulteriore abbassamento delle temperature. Potenziati i mezzi spargisale in azione sulle strade. 

Delrio chiede un rapporto dettagliato sui ritardi dei treni
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, su mandato del ministro Graziano Delrio ha chiesto a Rfi un dettagliato rapporto sui ritardi registrati oggi nella circolazione dei treni, nel nodo di Roma e nel Centro-nord del Paese, che hanno causato disservizi e disagi ai passeggeri. "Al fine di poter valutare eventuali responsabilità anche delle imprese ferroviarie che eserciscono il servizio", il Mit chiede "con la massima urgenza" un dettagliato rapporto "sulle cause che hanno, di fatto, generato tale situazione, con riferimento ai vari sottosistemi della rete ferroviaria, nonché alle attività e ai comportamenti delle medesime imprese".

In particolare, il ministero chiede di conoscere se siano state attuate le corrette azioni manutentive e se e quali misure siano state adottate preventivamente, in ragione delle già note previsioni meteorologiche, ai fini della tutela dei viaggiatori.

Scuole chiuse anche domani
A Roma anche domani resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido. È quanto previsto in un'ordinanza sindacale firmata oggi. Il provvedimento, spiegano dal Campidoglio, è reso necessario dopo i bollettini diffusi oggi dalla Protezione civile regionale: previste gelate molto intense e un forte abbassamento della temperatura che proseguiranno anche nella giornata di domani. 

Domani bus e tram regolari
Dopo la nevicata e i disagi, i bus e i tram domani a Roma sono annunciati in regolare funzionamento. Roma servizi per la mobilità comunica infatti che "domani il servizio di superficie gestito da Atac e da Roma Tpl tornerà al normale funzionamento". Invece "sospeso, vista la chiusura degli istituti di ogni ordine e grado, il trasporto scolastico".

"Eventuali variazioni, dovute alle condizioni meteo o alla presenza di ghiaccio sul manto stradale - si avverte - saranno tempestivamente comunicate sui siti muoversiaroma.it, atac.roma.it e sui profili social di Roma Servizi per la Mobilità e Atac".


Protezione civile: Esercito per pulire le strade a Roma. Difesa: mezzi già in azione
Dalla riunione di questa mattina del Comitato operativo, convocato dal capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, è stato deciso l'intervento dell'Esercito per aiutare a togliere la neve dalle strade di Roma. Nel corso del Comitato Operativo è anche stato deciso di attivare il volontariato della Regione per assistere i viaggiatori bloccati in alcune stazioni della capitale.

Sono tre, al momento, i mezzi sgombraneve dell'Esercito e dell'Aeronautica in azione a Roma, lungo via Cristoforo Colombo, via Cassia e via Trionfale, mentre ulteriori 6 mezzi sono in arrivo per essere impiegati in altri punti critici della città. Lo rende noto lo Stato maggiore della Difesa, secondo cui sono stati messi a disposizione anche elicotteri per la ricerca e soccorso dell'Aeronautica. Tuttavia, viene sottolineato, gli interventi non sono limitati solo alla capitale, ma assetti delle Forze armate stanno operando anche a Frosinone e a Viterbo, con mezzi sgombraneve per soccorso e trasporto. 

Il vicesindaco Bergamo: 190 mezzi e 300 squadre
"Noi non abbiamo chiesto l'intervento dell'esercito. La Protezione civile nazionale ha chiesto in autonomia l'intervento dell'esercito che al momento consta di 3 spazzaneve in servizio e 3 in arrivo. Ogni contributo è benvenuto ma non è stato chiesto da noi". Così il vicesindaco di Roma Luca Bergamo che ha poi ringraziato l'esercito per il contributo. Per il vicesindaco di Roma "il sistema tiene. Ovviamente la città non è nel suo insieme attrezzata ad eventi di questo tipo e ha una superficie non comparabile ad altre città. Da ieri alle 14 è attivo il Centro operativo comunale - aggiunge - e le unità di coordinamento locale nei municipi. Ci sono 190 mezzi in esercizio in questo momento che stanno lavorando e trecento squadre. I numeri sono in aumento".

Campidoglio: "Romani limitate gli spostamenti"
In precedenza, durante la fase iniziale della nevicata, l'assessore all'Ambiente di Roma Pinuccia Montanari aveva invitato un appello tramite i social network: "Siamo al lavoro per garantire la percorribilità delle strade a fronte della nevicata eccezionale che ha interessato questa notte la Capitale. Si invitano i cittadini a limitare i propri spostamenti allo stretto necessario". 

Prefetto di Roma: chiusura uffici pubblici "falsa e priva di fondamento"
 "In relazione alle notizie diffuse tramite social network circa la chiusura degli uffici pubblici disposta con provvedimento del Prefetto di Roma, si informa che la notizia è assolutamente falsa e priva di fondamento. Sono state già avviate tutte le azioni necessarie all'accertamento dei responsabili del reato". Lo comunica la Prefettura di Roma in una nota. 

Revocato divieto circolazione mezzi pesanti
"Tenuto conto del mutato quadro meteorologico, e' stato revocato con effetto immediato il divieto di  circolazione, fuori dai centri abitati, su tutta la rete stradale ed autostradale nel territorio della Provincia di Roma - compreso il GRA - ai veicoli ed ai complessi di veicoli commerciali di massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate". E' quanto si legge in una nota della Prefettura di Roma. 




In strada 480 bus, 75% mezzi previsti  dal piano neve
Stamattina sono usciti circa 480 bus dai depositi Atac, circa il 75% di quelli previsti dal piano neve, deciso ieri, che gi prevedeva una riduzione dei mezzi in circolazione. Gli altri bus non sono usciti dai depositi per problemi legati alla viabilità. Progressivamente il numero dei mezzi in servizio starebbe aumentando.  In sostanza in circolazione stamani c'era il 36% dei mezzi previsti in un giorno normale quando sulle strade di Roma ci sono circa 1300 bus. Il piano neve Atac non prevede l'uscita dai depositi dei jumbo bus, ovvero i mezzi di 18 metri.

Metropolitana in funzione, ma disagi
La metro della capitale ha funzionato regolarmente. ​Con il servizio bus ridotto a Roma a causa della neve, le linee della metropolitana sono state però molto più affollate del solito, mentre parecchi romani hanno scelto o sono stati costretti ad andare al lavoro a piedi. 

È imbiancato il centro cittadino con i monumenti iconici trasformati in meravigliose sculture di neve, ma anche la zona a nord, sulla Cassia e Flaminia, insieme a Boccea e i quartieri a Sud, Eur, Laurentina, Portuense. Imbiancate anche la zona del Litorale, Ostia e Fregene. 


Fs: disagi e rallentamenti sul nodo di Roma
La circolazione ferroviaria continua ad essere fortemente rallentata, ed è stata a tratti ferma, nel nodo di Roma, a causa delle precipitazioni nevose che hanno bloccato alcuni scambi nelle stazioni del nodo. Lo fanno sapere le Fs con una nota.

FS assicura che i clienti di Trenitalia che hanno rinunciato al loro viaggio sui treni della lunga percorrenza hanno diritto al rimborso integrale del biglietto. Anche a chi  giunto a destinazione con un ritardo superiore alle tre ore, Trenitalia riconoscerà il rimborso integrale del biglietto, anziché l'indennità del 50% prevista dalle norme Ue.

Trenitalia ha deciso nel pomeriggio di cancellare tutti i treni Intercity con destinazione Roma Termini o con partenza da Roma Termini. Complessivamente, a causa delle nevicate su varie regioni italiane, Trenitalia ha cancellato il 20 per cento dei treni a lunga percorrenza, e il 70 per cento dei treni del traffico regionale.

A causa del persistere dell'emergenza maltempo, per la giornata di domani tutti i treni alta velocità in arrivo e partenza da Roma fermeranno nella stazione Roma Tiburtina. Lo rende noto rete ferroviaria italiana "In linea con il livello di emergenza previsto dai Piani neve e gelo - si legge in una nota - sarà garantito l'80% dei treni alta velocità e il 50% dei treni del trasporto regionale nel Lazio". Rete Ferroviaria Italiana invita i viaggiatori a informarsi prima di mettersi in viaggio e a consultare la situazione del traffico ferroviario sul sito web rfi.it. 

Il video della Polizia di Roma dall'alto


Ritardi negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino
La nevicata di questa notte ha messo alla prova gli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino. Ora la situazione nei principali aeroporti nazionali è in progressivo miglioramento. Lo comunica l'Enac che continua a monitorare, attraverso la direzione generale e le proprie direzioni aeroportuali, l'evolversi dell'operatività negli scali in relazione alla situazione meteorologica.

Roma Fiumicino è tornato alla piena operatività sebbene ci siano alcune ripercussioni in termini di ritardi accumulati e di voli cancellati a causa della ridotta capacità operativa di questa mattina che hanno comportato anche cancellazioni negli scali di destinazione o di provenienza dei voli. A Roma Ciampino si sono registrate cancellazioni prevalentemente della compagnia Ryanair. Al momento (ore 17:00 circa) risulta non operativo l'Aeroporto di Ancona.

Ai Castelli romani picchi di 40 cm di neve
Da Rocca Priora a Frascati, da Velletri a Grottaferrata fino a Monteporzio Catone. Anche i Castelli romani, come da previsione, si sono svegliati completamente imbiancati dalla neve. I fiocchi hanno coperto paesi e cittadine a partire dalla mezzanotte: almeno 15-20 i centimetri di neve caduti, che in alcuni casi hanno raggiunto picchi di circa 40 cm nei comuni più alti. Sono al lavoro dalle primissime ore i mezzi delle Protezioni civili locali e dei Vigili del fuoco impegnati in diversi interventi che riguardano perlopiù alcuni rami di alberi caduti per il peso della neve.

Critica invece la situazione dei trasporti, con Cotral che già intorno alle 6 segnalava il servizio completamente bloccato per impraticabilità delle strade, con sospensioni di corse soprattutto dai capolinea di Anagnina e Laurentina, mentre su altre tratte come la Nettuno-Roma si procede con limitazioni. Molte località risultano isolate per la mancanza di mezzi spazzaneve in azione, come nella zona dei Pratoni del Vivaro. Intanto la neve continua a scendere: secondo le previsioni i fiocchi cadranno ancora fino al primo pomeriggio.



 
Apertura straordinaria di alcune fermate metro per i senza tetto
Disposta l'apertura straordinaria di alcune fermate della metro per i senza dimora: Vittorio Emanuele e Flaminio (Linea A); Piramide (Linea B). Apertura straordinaria anche per la Stazione Stella Polare (Ferrovia Roma Lido). Oltre a Roma hanno già disposto la chiusura delle scuole anche i sindaci di Frascati, Palestrina, Tivoli, Subiaco, Zagarolo, Cave Genazzano, Castelgandolfo, Albano, Ariccia, Colleferro, Monteporzio Catone, Lanuvio, Segni, Genzano, Velletri, San Cesareo.

Numero verde Protezione civile
Nella comunicazione di Allerta meteo presente nella home page del sito del Comune di Roma, inoltre viene fornito il numero verde 800 854 854 (oppure il numero 06 67109200) per contattare la Sala Operativa della Protezione Civile di Roma Capitale, attiva H24. I cittadini sordi possono contattare la Sala Operativa attraverso l’app gratuita "Pedius".

Giovedì nuova perturbazione annunciata
In arrivo giovedì una nuova perturbazione dalla Spagna che porterà neve al Nord e nelle zone interne del Centro. "Sono possibili fiocchi - spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera - anche a Roma, dove gli accumuli potranno registrarsi solo all'inizio, dato che la sovrapposizione di una massa d'aria calda sul 'cuscinetto gelido' porterà pioggia". Precipitazioni più consistenti in Toscana, mentre nelle Isole maggiori, a causa di correnti miti dal Nord Africa, le temperature saliranno a 18-20 gradi. 

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