SCIENZA

La scoperta degli scienziati russi

L'unicorno siberiano che sfata le fiabe: un enorme rinoceronte vissuto 29mila anni fa

L'unicorno o liocorno non è soltanto un personaggio delle fiabe: si sarebbe estinto "solo" 29mila anni fa e avrebbe conosciuto l'uomo

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Chi sogna ancora l'unicorno delle fiabe, il bel cavallo bianco con il corno brillante, resterà deluso: secondo gli scienziati russi l'animale è davvero esistito ma era più simile ad un rinoceronte, dalle dimensioni enormi, quasi come quelle di un mammuth. L'unicorno o liocorno siberiano, nome scientifico Elasmotherium sibiricum, si sarebbe estinto in tempi "recenti", 29mila anni fa, al tempo degli uomini primitivi, e non 350mila anni fa come inizialmente si pensava. 

La scoperta
I russi sono arrivati a queste conclusioni dopo la scoperta e l'analisi del cranio dell'animale, rinvenuto nel villaggio di Kozhamzhar nella regione di Pavlodar, in Kazakhstan, nel sudovest della Siberia, vicino al fiume Don. Probabilmente una sorta di rifugio naturale dove l'unicorno, che forse era emigrato qui temporaneamente, è sopravvissuto molto più a lungo di altri esemplari della specie. Il fossile è stato sottoposto all'esame del radiocarbonio a Belfast, che ha stabilito la datazione della morte 29mila anni fa. E gli esiti della ricerca sono stati pubblicati sull'American Journal of Applied Science

  Enorme ma erbivoro
Era alto circa 2 metri, lungo quasi 5, con un corno imponente. Pesava circa 4 tonnellate. Ma nonostante le dimensioni mastodontiche è probabile che la sua dieta fosse a base di erbe. 
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