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POLITICA

Migranti, Parigi accusa: "Italia cinica e irresponsabile"

La Aquarius diventa caso diplomatico. La Farnesina convoca ambasciatore francese

Una nota di Palazzo Chigi rimanda al mittente le accuse arrivate da Oltralpe. Salvini riferirà sulla vicenda in Senato. E dal profilo Facebook attacca: 'francesi fenomeni ma respigono alle frontiere'. Toninelli: 'continueremo a salvarli ma non più da soli'. Arrivata a Catania della nave 'Diciotti' della Guardia Costeria, con 937 migranti a bordo e due cadaveri. 

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E' partita ieri sera, la nave dei migranti Aquarius naviga ora verso Valencia, scortata da due unità italiane. Sui migranti è scontro tra Roma e Parigi: Macron accusa l'Italia di "cinismo e irresponsabilità"; "non accettiamo lezioni ipocrite", replica Palazzo Chigi. E la Farnesina convoca l'ambasciatore francese.


Salvini: francesi chiedano scusa
"Mi sembra che proprio in questi minuti l'ambasciatore francese sia stato convocato dal nostro ministro degli Esteri che, a nome del popolo italiano, chiederà spiegazioni degli insulti non solo al Governo ma a un popolo che è tra i primi al mondo per generosità, accoglienza, volontariato: se i francesi avranno l'umiltà di chiedere scusa, pari e patta e amici come prima". Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a margine dell'assemblea di Confesercenti. "Insulti da chi respinge e chiude i ponti non li accettiamo", ha sottolineato Salvini. 

Il ministro dell'Interno oggi sul suo profilo Facebook è tornato a sottolineare che: "I francesi fanno i fenomeni ma hanno respinto più di diecimila persone alle frontiere con l'Italia, tra cui moltissime donne e bambini. Sommessamente ricordo poi che, sul fronte Nord Africa, paghiamo tutti l'instabilità portata proprio dai francesi in Libia e a sud della Libia". Cosi il ministro dell'Interno Matteo Salvini su Facebook commenta un articolo, che linka, in cui si riportano le durissime critiche arrivate ieri dalla Francia alla sua gestione della vicenda della nave Aquarius."L'Italia oggi e' tornata centrale e ha risvegliato l'Europa, spero che tutti i Paesi diano il loro contributo per l'obiettivo comune: difesa delle frontiere esterne, difesa del Mediterraneo", conclude.

Toninelli: continueremo a salvarli ma non più da soli
"Le vite le abbiamo salvate e continueremo a salvarle ma non possiamo farlo da soli. Malta era il porto più vicino e doveva aprire". Lo ribadisce il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli durante il collegamento con Radio Anch'io su Rai
Radio1.


"L'Italia non ha chiuso i porti - ribadisce il ministro - L'Italia, nel caso specifico, ha chiesto a Malta di aprire i porti nel rispetto del diritto marittimo internazionale. Perché dopo che avevamo salvato i 629 richiedenti asilo che erano sui gommoni, li abbiamo caricati sulla nave Aquarius, il porto più vicino e più sicuro era quello de La Valletta, questo abbiamo fatto. Ed è per questo che abbiamo atteso alcune ore lì fermi ma sempre in sicurezza. Su quella nave dell'Ong c'erano i medici italiani, i viveri italiani che noi abbiamo costantemente controllato". 

Toninelli poi sottolinea, commentando il caso della nave della Marina statunitense che ha raccolto 41 naufraghi ma che Seawatch si rifiuta prendere a bordo senza la certezza di un porto dove sbarcarli: “Il luogo di salvataggio può non essere necessariamente un porto. Può anche essere una nave ad esempio una nave battente bandiera tedesca o britannica. Si faranno degli accordi, si cambierà il regolamento di Dublino, si metteranno i migranti in sicurezza, poi si metteranno su degli aerei e si sposteranno nel paese in base alla bandiera della nave”.

Nota Palazzo Chigi: sorprendenti parole che arrivano dalla Francia
"Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia sono sorprendenti e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo. L'Italia non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall'altra parte". E' quanto si legge in una nota di palazzo Chigi dopo le accuse del portavoce di En Marche all'Italia per la vicenda Aquarius. "Il governo italiano non ha mai abbandonato o lasciato sole le quasi 700 persone a bordo dell'Aquarius. La nave è stata fin da subito affiancata da 2 motovedette che hanno offerto tutto il supporto necessario - spiegano dal governo -. L'Italia ha anche offerto la possibilità di far scendere dalla nave le donne in stato di gravidanza, i bambini e chiunque avesse bisogno di cure, ma da Aquarius è arrivato un rifiuto a conferma del fatto che a bordo non era in corso alcuna emergenza".

"Preso atto del rifiuto di Malta a collaborare e a permettere lo sbarco delle persone a bordo dell'Aquarius- continua Palazzo Chigi- abbiamo accolto un inedito gesto di solidarietà arrivato dalla Spagna. Lo stesso gesto non è arrivato invece dalla Francia, che, anzi, ha più volte adottato politiche ben più rigide e ciniche in materia di accoglienza - ricordano a palazzo Chigi -. Si ricorda che due navi italiane si sono occupate del trasbordo dei migranti dall'Aquarius e le stesse li accompagneranno in tutta sicurezza a Valencia. L'Italia ancora una volta si è assunta le sue responsabilità e ha garantito la sicurezza di uomini, donne e bambini mettendo in campo azioni concrete. Agli altri nostri alleati lasciamo le parole". E', questo, l'ultimo atto di una polemica sfociata in un caso diplomatico, che mette a rischio il vertice Conte-Macron previsto per venerdì a Parigi.

Parigi: "Italia cinica e irresponsabile"
Mentre la polemica infuriava in Italia (oggi alle 11.15 Matteo Salvini riferirà in Aula al Senato),  Francia e Spagna sono andate all'attacco, accusando il governo italiano di irresponsabilità e cinismo. E' intervenuto anche il presidente del Parlamento Ue, Antonio Tajani, parlando di situazione molto seria, che "mette a rischio l'intera costruzione europea".  Il premier ungherese Orban, invece, ha elogiato la posizione di Roma: "Finalmente!".

La reazione di Parigi e Madrid è arrivata dopo l'annuncio del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Danilo Toninelli: "Navi italiane porteranno a Valencia parte dei migranti a bordo. E' la decisione assunta dal Governo". 

Salvini a Francia e Spagna: lavoro con tutti, ma prima gli italiani
"La #Spagna ci vuole denunciare, la #Francia dice che sono 'vomitevole'. Io voglio lavorare serenamente con tutti, ma con un principio: #primagliitaliani". Lo scrive su Facebook, Matteo Salvini. 



Collomb invita Salvini e il ministro dell'Interno spagnolo a Parigi
Il ministro dell'Interno francese Gerard Collomb ha invitato gli omologhi di Italia e Spagna a Parigi "nei prossimi giorni" per "approfondire il dialogo" sulle questione migratoria. E' quanto si legge in un comunicato. Il ministro dell'Interno, che ha parlato con i colleghi Matteo Salvini e Fernando Grande-Marlaska, ha assicurato che "la Francia sarà al fianco della Spagna" all'arrivo della nave con a bordo 629 migranti, "in particolare per l'accompagnamento dei richiedenti asilo in evidente necessità di protezione".

Di Maio: "Imbarazzante che Francia e Spagna ci facciano la morale"
"Francia e Spagna hanno chiuso i loro porti da tempo. La Spagna ha praticato addirittura i respingimenti a caldo che sono stati anche condannati dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. La Francia respinge quotidianamente i migranti a Ventimiglia e tutti ci ricordiamo cosa è successo qualche mese fa a Bardonecchia- ha scritto su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio- "È imbarazzante che i rappresentanti di questi Paesi vengano a farci la morale soltanto perché chiediamo a tutti i nostri partner europei di condividere con l'Italia diritti, doveri e solidarietà". "Anziché sprecare fiato- ha aggiunto- bisogna adoperarsi subito per distribuire i migranti che arriveranno durante l'estate in tutta Europa e modificare il prima possibile il Regolamento di Dublino. In Italia - ha concluso - c'è un nuovo governo e niente sarà più come prima".

Arriva a Catania la nave Diciotti 
E' arrivata nel porto di Cataniala nave Diciotti della Guardia costiera con a bordo 932 migranti salvati durante sette operazioni di soccorso al largo della Libia. Nell'imbarcazione ci sono anche due cadaveri recuperati duranti gli interventi di salvataggio.   

Cinque dei migranti, quattro donne incinte e un minorenne,sono stati già trasferiti in ospedali siciliani di Agrigento ePalermo con elicotteri del 118, dopo un primo trasbordo aLampedusa.   Sul molo è pronto il personale per lo sbarco e sono presentia nche investigatori della squadra mobile della Questura delegatidalla Procura distrettuale di Catania a svolgere le indagini delcaso.
 

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