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MONDO

Nuove grane per il presidente

La Camera Usa fa causa contro la dichiarazione di emergenza di Trump per il muro con il Messico

L'Assemblea controllata dai Democratici cita in giudizio diversi ministri dell'Amministrazione Usa: il provvedimento "vìola la volontà del Congresso". Intanto i legali del presidente si oppongono contro la divulgazione della dichiarazione dei redditi di Trump

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La Camera, controllata dai Democratici, fa causa all'amministrazione Trump contro la sua dichiarazione di emergenza al confine col Messico per finanziare il muro bypassando Capitol Hill. L'atto, depositato in una corte federale di Washington, sostiene che il provvedimento del presidente agisce in aperto disprezzo della volontà del Congresso e mette in discussione i poteri di Trump di accedere ai fondi per il muro semplicemente dichiarando una emergenza.

La causa indica come controparte non Trump ma alcuni suoi ministri (Tesoro, Difesa, Interni, Risorse naturali). Una causa analoga è già stata intentata da 21 Stati Usa. 

Legali Trump contro divulgazione dichiarazione redditi
Ma quella del finanziamento del muro al confine con il Messico non è l'unica grana per il leader della Casa Bianca. Gli avvocati di Donald Trump fanno le barricate contro la richiesta della Ways and Means Committee della Camera - la commissione preposta all'uso dei fondi del parlamento e alle questioni fiscali - di acquisire dal servizio fiscale (Irs) le dichiarazioni dei redditi personali e d'affari del tycoon degli ultimi sei anni. Uno dei suoi legali, William S. Consovoy, si è opposto, sostenendo che si tratta di un "evidente abuso di potere" animato da motivazioni politiche e che "vìola i vincoli della costituzione".  In ogni caso, secondo Consovoy, l'Irs deve attendere una "opinione legale formale" del dipartimento di giustizia prima di divulgare i 'tax return' di Trump.

Il presidente ha infranto una prassi consolidata rifiutandosi di rendere note le sue dichiarazioni dei redditi, sostenendo che non interessano alla gente e che comunque sono ancora sotto ispezione. La battaglia legale potrebbe arrivare sino alla Corte Suprema. 
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