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ECONOMIA

La Fed taglia i tassi di interesse a 0-0,25%

Trump applaude alla decisione della Fed. I mercati non ci cedono: affondano i future sui listini di Wall Street. ​Goldman Sachs: la crescita USA si fermerà allo 0,4% nel 2020

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La Federal reserve americana ha tagliato i tassi di interesse a 0-0,25%, per contrastare le conseguenze dell'emergenza coronavirus.

"Gli effetti del coronavirus - si legge in un comunicato - peseranno sull'attività economica nel breve termine e porranno rischi per le prospettive economiche. Il Comitato prevede di mantenere questo intervallo obiettivo fino a quando non sarà sicuro che l'economia abbia resistito agli eventi recenti ed sia sulla buona strada per raggiungere i suoi obiettivi massimi di occupazione e stabilità dei prezzi".

La Fed ha lanciato anche un massiccio programma di Quantitative Easing da 700 miliardi di dollari al fine di sostenere l'economia e proteggerla dall'impatto del coronavirus. Si tratta dell'acquisto di 500 miliardi di dollari di buoni del Tesoro e di 200 miliardi di titoli ipotecari.

Azione coordinata banche centrali contro crisi
In queste ore c'è un'azione coordinata delle banche centrali mondiali per assicurare liquidità a sostegno del'economia minacciata dall'emergenza coronavirus: è quanto si legge inoltre in un comunicato della Fed.

Trump: decisione della Fed un grande passo
"Siamo molto contenti. Un grande passo": così Donald Trump parlando con i giornalisti alla Casa Bianca ha commentato la decisione della Fed di portare i tassi vicino allo zero e di immettere 700 miliardi di liquidità contro la crisi.

Prime reazioni dei mercati
I future sui listini di Wall Street affondano, con gli investitori che temono che il bazooka della Fed non sia sufficiente a limitare l'effetto del coronavirus sull'economia. I future sullo S&P 500 perdono il 4,8%. Le contrattazioni sono state sospese per eccesso di ribasso.

Le brutte notizie anche per gli Stati Uniti continuano. Goldman Sachs stima che l'economia americana si contrarrà del 5% nel secondo trimestre dopo una crescita ferma nei primi tre mesi dell'anno, a causa del coronavirus. Secondo Goldman la crescita USA si fermerà allo 0,4% nel 2020 rispetto all'1,2% inizialmente stimato.
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