ITALIA

Specchia

La madre ai funerali di Noemi: "Ragazzi non odiate, l'odio porta solo violenza"

Il corteo funebre, dopo le esequie, si è fermato per una breve sosta di raccoglimento davanti alla casa della 16enne uccisa dal fidanzato di 17 anni

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Applausi, volo di palloncini bianchi e le note della canzone 'Vietato morire' di Ermal Meta hanno accompagnato l'uscita della bara bianca di Noemi Durini dalla chiesa parrocchiale di Specchia, dopo la cerimonia per i suoi funerali. Il feretro era portato a spalla dal personale della protezione civile che nei giorni corsi ha partecipato alle ricerche della ragazza, quando ancora si sperava che fosse viva.

All'uscita della chiesa, il corteo si è diretto verso la casa di Noemi per una breve sosta di raccoglimento. Poi si è mosso nuovamente verso il cimitero dove domani avverrà la tumulazione.

Mamma Noemi ai giovani: non odiate, porta solo violenza
"Non voglio odio, non odiate, perché l'odio porta solo violenza", dice la mamma di Noemi ai giovani parlando dall'altare a conclusione della cerimonia funebre per la figlia uccisa dal suo fidanzato. "Vi chiedo - ha aggiunto - se avete problemi, venite a casa di Noemi e parlate, la porta sarà sempre aperta per ascoltarvi".

"Mia figlia, anche se è morta, ha vinto perché lei non aveva odio e, non avendo odio, lei non faceva la guerra", ha aggiunto Immacolata Rizzo. "Figlia mia anche se sei morta, sei sempre con noi e la mamma sai che ti proteggerà sempre fino a quando non avrai giustizia".

Il vescovo: comprensibile difficoltà a tenere a freno rancore e amarezza
"Cara Noemi, cercavi l'amore, hai trovato la morte ma Dio ti ridona la vita". Con queste parole monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento, ha chiuso nella chiesa parrocchiale di Specchia gremita di persone, l'omelia alla cerimonia funebre della sedicenne uccisa dal suo fidanzato il 3 settembre scorso. Il vescovo si è rivolto tra l'altro ai genitori e familiari della giovane esprimendo comprensione per il loro dolore e per la difficoltà di "tenere a freno rancore e amarezza, nutrendo sentimenti di astio e risentimento nei riguardi di chi ha portato via troppo presto vostra figlia". 

Il fidanzato trasferito da Bari a Cagliari
Lucio, il fidanzato diciassettenne e omicida reo-confesso di Noemi, è stato trasferito dall'Istituto minorile penale di Bari a quello di Quartucciu (Cagliari). Nel 'carcere' per i minorenni sardo il giovane sarà anche sottoposto a cure mediche.
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