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ITALIA

Lo ha stabilito la Cassazione

La moglie non fa sesso? Il marito se ne può andare via

Secondo i supremi giudici se il matrimonio si "raffredda" al punto che non ci sono più rapporti sessuali tra moglie e marito, non commette violazione dei doveri coniugali chi dei due partner abbandona la casa familiare per andare a vivere altrove con un nuovo amore, ritenendo intollerabile la situazione

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Da nove anni il loro matrimonio si era raffreddato, al punto da non esserci più alcuna intimità. E così lui aveva lasciato la moglie per un’altra donna. Ma in questo caso non sussiste la violazione dei doveri coniugali. Lo hanno stabilito i giudici della Cassazione respingendo il ricorso della moglie che chiedeva l’addebito della separazione a carico del marito.
 
"L'abbandono della casa familiare, che di per sé costituisce violazione di un obbligo matrimoniale e, conseguentemente, causa di addebito della separazione, in quanto porta alla impossibilità della convivenza - scrivono gli 'ermellini' – non concreta tale violazione se si provi (e l'onere incombe a chi ha posto in essere l'abbandono) che esso è stato determinato dal comportamento dell'altro coniuge, ovvero quando il suddetto abbandono sia intervenuto nel momento in cui l'intollerabilità della prosecuzione della convivenza si sia già verificata, ed in conseguenza di tale fatto".
 
Nella vicenda in questione, era emerso fin dal primo grado della causa di separazione che la coppia non aveva rapporti. La moglie non lo aveva in alcun modo smentito e lo aveva confermato anche la sorella del marito, testimonando di essere a conoscenza della situazione.
 
Un simile contesto, ad avviso della Cassazione, porta ad escludere "la preesistenza di una situazione di esaurimento della comunità morale e affettiva tra i coniugi" rispetto alla decisione dell’uomo di costruirsi un'altra vita.

Confermata la decisione della Corte di Appello che aveva detto 'no' alla colpevolizzazione del marito respingendo anche la richiesta di risarcimento danni avanzata dalla moglie.
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