MONDO

La pronuncia del Tribunale di Mosca

La prima condanna penale per un militare del contingente russo in Siria

Considerando che il militare è incensurato e ha svolto il servizio attivo nella zona di guerra, la condanna è stata lieve: ammenda pecuniaria di 50 mila rubli

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Il tribunale militare distrettuale di Mosca ha emesso la prima condanna penale a carico di un militare russo del contingente dispiegato dal Ministero della Difesa in Siria.

Le udienze si sono svolte a porte chiuse e, tuttavia, dai mass media russi sono trapelati alcuni dettagli.

Il soldato semplice Artjiom Khilko è stato giudicato colpevole in base all’articolo 348 del Codice penale russo che punisce per violazione dei regolamenti sulla conservazione delle armi d’ordinanza e delle munizioni in caso di smarrimento.

L’imputato ha riconosciuto la sua colpevolezza e, considerando che è incensurato e ha svolto il servizio attivo nella zona di guerra, è stato condannato a una pena minima:  ammenda pecuniaria di 50 mila rubli (circa 850 euro), poi  revocata e cancellata. Inoltre il soldato potrà continuare a svolgere il servizio militare.

Artjiom Khilko svolgeva il servizio di scorta e sorveglianza armata in Siria, prendendo in consegna i carichi militari che arrivavano a bordo delle navi militari russe nel porto siriano di Tartus fino a destinazione.

In una delle operazioni di carico e scarico merci il militare ha appeso il suo mitra a bordo di un camion militare e ha dimenticato di recuperarlo al momento della partenza del mezzo. L’arma è stata denunciata come smarrita. L’inchiesta ha escluso l’ipotesi della sua vendita.

 
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