ECONOMIA

Agenzia europea del farmaco

La sede dell'Ema va ad Amsterdam, Milano sconfitta dal sorteggio

Alla terza votazione le due città avevano ottenuto 13 voti ciascuna - la Slovacchia si è astenuta -  rendendo necessario il sorteggio per assegnare la sede dell'Agenzia che da marzo 2019 traslocherà da Londra a causa della Brexit. L'Autorità bancaria va a Parigi

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La sfortuna punisce Milano. L'Ema, l'Agenzia europea per il farmaco che dovrà lasciare Londra a causa della Brexit, sarà ospitata da Amsterdam. A deciderlo è stato il sorteggio con la scelta tra due buste chiuse dopo che al ballottaggio finale Milano e Amsterdam avevano ricevuto gli stessi 13 voti.

Milano in testa nelle prime due votazioni
Alla prima e alla seconda votazione, che aveva ristretto la corsa alle due città, Milano era sempre risultata la più votata. Poi il pareggio al terzo voto - la Slovacchia si è astenuta, dopo l'esclusione di Bratislava -  e la necessità del sorteggio. 

Gentiloni: Milano candidatura solida, che beffa!
Così il premier Paolo Gentiloni commenta su Twitter il sorteggio che ha premiato Amsterdam per l'Ema.

Anche i ministri degli Esteri, Alfano, e della Salute, Lorenzin, hanno commentato:


Maroni: la sorte non ci ha favorito
"E' andata come è andata, mi spiace molto perché era un risultato a cui tenevamo ed eravamo pronti. Questo avrebbe dato a Milano, alla Lombardia e all'Italia un ruolo strategico fondamentale. La sorte non ci ha favorito, riprendiamo adesso con la stessa lena e faremo tutto quello che è ed era previsto per investire in questi settori strategici", ha commentato Roberto Maroni, governatore della Lombardia.

Sala: nessun rimpianto, Milano era la candidatura più forte
"Nessun rimpianto, abbiamo capito quanto siamo cresciuti in questi anni. Sono state significative le prime due votazioni, è venuto fuori il valore delle città. Probabile che alla fine è venuto fuori qualche accordo politico. Magre consolazioni, ma è la verità. Eravamo la candidatura più forte. Andiamo avanti però con la conseguente nostra dose di ottimismo e positività. Crediamo in una città e in un Paese che vuole essere positivo, che guarda al futuro con questa idea: si può fare. Ci crediamo e su questa esperienza capitalizzeremo di più. Si può fare e faremo",  ha detto Beppe Sala, sindaco di Milano. "Ho sentito il presidente del Consiglio, ovviamente anche lui è dispiaciuto", ha aggiunto.

Secondo turno: Milano 12 voti, Amsterdam 9
La città lombarda aveva superato il secondo turno delle votazioni per aggiudicarsi l'Agenzia con 12 punti e aveva raggiunto la finalissima contro Amsterdam, che ne aveva ottenuti 9. Copenaghen è stata eliminata con 5 voti. Uno Stato membro si è astenuto. Al primo turno Milano aveva ottenuto 25 punti. Amsterdam e Copenaghen, le altre due città passate al secondo turno, avevano 20 punti ciascuna, si apprende da fonti Ue. Al secondo round, ogni Paese ha avuto un voto (a differenza del primo, in cui ogni Stato aveva 6 punti elettorali da assegnare)

Bratislava subito fuori
Secondo indiscrezioni, Bratislava è uscita al primo turno con 15 punti, mentre Barcellona ne ha ricevuti 13. Seguono Stoccolma con 12, Porto e Atene 10, Bucarest e Varsavia 7, Helsinki e Bruxelles 5, Sofia e Bonn 3.

Autorità bancaria a Parigi
Intanto, Parigi ha sconfitto Dublino al sorteggio per ospitare la nuova sede dell'Autorità bancaria europea (Eba), oggi basata a Londra. Questo l'esito del "duello" avvenuto questa sera a Bruxelles tra i ministri dei 27. Esclusa Francoforte, inizialmente tra le città candidate.
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