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SPORT

Tifo violento

Le più grandi tragedie nella storia del calcio: da Hillsborough a Port Said passando per l'Heysel

E' stata causata dalle inefficienze della polizia la tragedia di Hillsborough, lo stadio di Sheffield dove nel 1989 sono morti soffocati 96 tifosi del Liverpool. Ventisette anni dopo quella drammatica semifinale di Fa Cup tra Liverpool e Nottingham Forrest, l'inchiesta voluta dal governo ha accertato le responsabilità della South Yorkshire police, che in un primo momento avevano cercato di scaricare ogni colpa sugli stessi tifosi.
Alla lettura della sentenza i familiari, che per anni si sono battuti per ottenere giustizia, si sono abbracciati e hanno intonato il tradizionale coro cantato dai supporter dei Reds prima di ogni partita, "You'll Never Walk Alone".

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di Alberto GioffredaRoma E' lunga la lista di vittime legate al calcio, grandi tragedie che attraversano tutti i continenti, a partire dalla tragica notte dell'Eysel di Bruxelles.

Trentanove stelle d'argento intorno allo Juventus Stadium ricordano le vittime di uno dei momenti più tragici dello sport mondiale: sono poste vicino alla stella commemorativa dedicata a Gaetano Scirea, capitano della squadra bianconera in quel 1985, anno che portò via con sé la vita di 39 tifosi, quasi tutti italiani, giunti allo stadio Heysel di Bruxelles per godersi la finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. Fu una strage: oltre 600 i feriti in un caos senza precedenti. Il calcio europeo è sconvolto ma la partita si gioca ugualmente ed è un rigore di Platini a stabilirne il risultato. 

Per numero di vittime di certo il 15 aprile 1989 resta indimenticato nella memoria del calcio inglese. All'Hillsborough di Sheffield si gioca la semifinale di FA Cup tra Liverpool e Nottingham Forrest.  Ai tifosi dei Reds venne assegnata la Leppings Lane da 14.600 posti, ma gli spettatori giunti allo stadio furono molti di più. La folla si accalcò al Gate C e a quindici minuti dall'iniziò dell'incontro la polizia decise di aprire il cancello grande che portava ad un tunnel da dove era possibile accedere ai settori laterali e alle curve. L'idea si rivelò catastrofica. La folla cominciò a riversarsi all'interno del tunnel, la curva da 2.000 posti venne presa d'assalto e riempita all'inverosimile, le gente del tunnel rimase bloccata e gli spettatori in curva vennero schiacciati contro le recinzioni. La polizia dopo pochi minuti, capito il problema, apri le recinzioni permettendo la fuga ai tifosi bloccati. Alla fine, tra la folla, si contarono 96 vittime.

66 vittime a Mosca nel 1982
Allo stadio Lenin di Mosca, l'attuale Luzniki, il 20 ottobre 1982 si doveva disputare l'incontro tra Spartak Mosca e Haarlem valevole per i sedicesimi di finale della Coppa Uefa. A pochi minuti dalla fine, con il club sovietico in vantaggio per 1-0, molti spettatori abbandonarono lo stadio per il clima freddo. All'88° minuto lo Spatak raddoppiò e i tifosi tornarono indietro per festeggiare. vennero bloccati sulle scale dalla polizia, che per il sovraffollamento crollarono causando la morte di 66 persone. La vicenda venne insabbiata per non recare una cattiva reputazione a livello internazionale.

Pochi giorni prima di Bruxelles la tragedia di Bradford
Diciotto giorni prima del dramma che colpì Bruxelles, un altro disastro causò lamorte di 56 persone in uno stadio di calcio. Era l'11 maggio 1985 e a Bradford, stadio Valley Parade, va in scena la partita tra Bradford City e Licoln City per il campionato di Third Division. Dopo 40 minuti dall'inizio della partita un incendio si sviluppò all'interno del settore G dello stadio. la polizia intervenne subito per evacuare i tifosi. Le fiamme si diffusero provocando il crollo del tetto. Molti giocatori, che avevano i famigliari nel settore colpito dal fuoco, aiutarono le forse dell'ordine nei soccorsi.

Il derby di Johannesburg
11 aprile 2001 e all'Ellis Park di Johannesburg è in programma il derby sentitissimo tra i Kaizer Chiefs e gli Orlando Pirates. Fuori dallo stadio attendono 120.000 tifosi ma l'impianto può contenerne solo 68.000. I supporters cominciano a spingere contro i cancelli per tentare di forzare l'entrata e invadere le tribune. Quando la polizia interviene con il lancio di lacrimogeni, per disperdere la folla, la tragedia si è già consumata: 43 persone erano rimaste schiacciate nella calca.

Egitto: calcio, politica e morti allo stadio
L'ultima pagina nera risale all'8 febbraio 2015: il drammatico bollettino degli incidenti racconta di oltre 30 morti e più di 20 feriti. La causa sono gli scontri al Cairo tra i tifosi dello Zamalek e le forze di polizia. In pochi anni è la seconda volta che nel paese africano si verifica un incidente simile. Nel 2012 a Port Said ci furono 70 vittime. 
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