POLITICA

Montecitorio

Legge elettorale, il Rosatellum alla prova del voto segreto. Ancora polemiche

Camera approva terza ed ultima fiducia con 309 sì. In serata è previsto il voto finale sulla legge. Arriva Grillo a Roma per partecipare alle proteste 

Condividi
La Camera ha approvato la fiducia all'articolo 3 del Rosatellum 2.0 con 309 sì, 87 no e 6 astenuti; l'articolo 4 con 381 voti a favore, 152 contrari e un astenuto e l'articolo 5 con 372 sì e 149 voti contrari. E' l'ultima votazione sugli articoli del testo della riforma elettorale.

L'Aula ha poi esaminato gli ordini del giorno, in tutto circa 150. Sono ora in corso le dichiarazioni di voto, mentre lo scrutinio segreto è atteso intorno alle 21.

In precedenza, via libera, dopo un dibattuto confronto, alla contestata norma - ribattezzata salva-Verdini - che consente agli italiani residenti in Italia di potersi candidare in una ripartizione delle circoscrizioni estere. Favorevoli all'emendamento sono stati 337 deputati, contrari 154, astenuti 22.

M5S prova ad allungare i tempi: presentati 88 ordini giorno 
Il M5S ha presentato 88 ordini del giorno che, sommati a quelli delle opposizioni contrarie alla riforma, hanno avuto l'effetto di ritardare il voto finale sul Rosatellum bis.

E' ripresa intorno alle 14 la protesta M5s davanti a Montecitorio. Mentre in aula va avanti l'esame del testo, in piazza è ricominciata la staffetta oratoria degli eletti pentastellati. A salire sul palco sono i senatori, mentre i deputati sono rimasti nell'emiciclo per le votazioni su emendamenti e ordini del giorno. Beppe Grillo, arrivato a Roma stamattina, si è poi unito alla protesta.

Ieri la Camera aveva confermato la fiducia al governo sui primi due articoli della riforma elettorale. Nel primo caso, i voti a favore sono stati 307, 90 i contrari, nove gli astenuti. In serata, il secondo sì: il governo ha incassato la fiducia sull'art.2 con 308 voti favorevoli, 81 contrari e 8 astenuti.
Condividi