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POLITICA

Letta: conti in equilibrio o bancarotta

''Non sono Babbo Natale, al Paese serve equilibrio o si va in bancarotta''. Da Bruxelles, dov'è impegnato per il consiglio Europeo, Enrico Letta torna a difendere la legge di stabilità, ''va nella direzione giusta'' - dice. Sull'unione bancaria, ''è un buon passo, ora l'Europa si occupi del lavoro dei giovani''

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‘’Non sono Babbo Natale, al governo serve l’equilibrio di un buon padre di famiglia’’. Il premier Enrico Letta difende la legge di stabilità - ''va nella giusta direzione'', dice - e ribadisce che ‘’il paese ha bisogno di scelte responsabili o va in bancarotta’’.
Torna così il presidente del Consiglio sulla polemica su conti pubblici e crescita innescata dal numero uno di Confindustria Giorgio Squinzi. ‘’Il dialogo tra parti sociali non può essere fatto solo di richieste’’. Secondo il premier ‘’anni di austerità hanno prodotto ingente disagio sociale. L’impegno del governo per i precari e i disoccupati è costante’’. Enrico Letta invoca pazienza e assicura che ‘’tutti gli indicatori economici e sociali dimostrano un’inversione di tendenza’’. Ora, dunque ‘’bisogna accelerare e il 2014 sarà l’anno dell’accelerazione’’.
 
Occupazione giovanile
''La lotta alla disoccupazione giovanile deve essere la cosa più importante che facciamo'' sottolinea il premier che conferma Roma, come sede di un summit europeo interamente dedicato al lavoro giovanile nel prossimo anno.

Unione bancaria
''Dobbiamo renderci conto che non abbiamo solo una moneta, ma un destino comune''. Il presidente del Consiglio, in conferenza stampa a Bruxelles, saluta con favore l'accordo europeo sull'unione bancaria - il meccanismo di gestione comune delle crisi bancarie. Uno strumento - dice Letta - che se fosse stato varato prima ''avrebbe evitato la crisi economica'' che imperversa ormai da cinque anni. Il premier giudica un segnale ''da non sottovalutare'' il declassamento della Ue da parte dell'agenzia di rating Standard & Poor's, che valuta l'affidabilità debitoria.
 
Renzi
Infine, una battuta sul rapporto tra governo e Pd, ''Questi primi giorni hanno dimostrato che io e Matteo Renzi lavoriamo bene insieme, c’è un’intesa sulle cose concrete che continuerà''.
 

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