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POLITICA

Rinviato il vertice con Erdogan

Letta entro 10 giorni organizzerà "tavolo di maggioranza". Il contratto di coalizione prima di tutto

Il presidente del Consiglio vuole definire al più presto il programma di governo e per questo ha rinviato l'incontro intergovernativo Italia-Turchia. Nel frattempo vede i suoi ministri, prima di incontrare gli esponenti della maggioranza. Il premier ha incontrato i rappresentanti di Scelta Civica ed è stato ricevuto da Napolitano

Enrico Letta
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Roma "Impegno 2014", il contratto di coalizione tra le forze politiche del governo, è la priorità del presidente del consiglio Enrico Letta, che ha anche spostato il vertice con il premier turco Recep Tayyip Erdogan per lavorare al programma. Sono iniziate oggi, infatti, le consultazioni informali per il patto di coalizione che sarà siglato a breve. Ancora non è stata definita una nuova data per l'incontro intergovernativo Italia-Turchia che avrebbe dovuto tenersi il prossimo 17 gennaio a Istanbul.

Incontro con Napolitano
Nel giorno in cui prendono il via le consultazioni con i partiti, Letta si è recato al Quirinale dove ha riferito al capo dello Stato, Giorgio Napolitano, il lavoro in corso sul patto di coalizione 'Impegno 2014'. Il premier ha illustrato al presidente della Repubblica contenuti, metodo e percorso che intende seguire sull'accordo di programma. 

Due settimane di tempo
Il premier si sarebbe dato due settimane di tempo per definire il programma di governo da seguire nel 2014 e, per questo motivo, nei prossimi giorni ha l'agenda piena di incontri con gli esponenti delle forze politiche di maggioranza. Il nuovo accordo, secondo le intenzioni del premier, dovrebbe essere pronto prima del 29 gennaio, quando Letta andrà a Bruxelles per incontrare la Commissione europea. 

Incontro con Saccomanni e Giovannini
Il capo del governo ha incontrato a palazzo Chigi prima il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, e poi il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini. Fonti di palazzo Chigi confermano che al centro dei colloqui c'è stata proprio la definizione del programma  'Impegno 2014'. Ai suoi ministri, infatti, Letta ha chiesto un rapporto sui provvedimenti approvati dall'inizio della legislatura e quelli su cui si deve ancora lavorare. 

L'incontro con Scelta Civica
Il primo appuntamento per le consultazioni informali per il patto del governo è avvenuto con i rappresentanti di Scelta Civica. All'incontro hanno partecipato il presidente Alberto Bombassei, il segretario Stefania Giannini e i capigruppo di Camera e Senato Andrea Romano e Gianluca Susta . Al termine dell'incontro con Letta, Stefania Giannini ha commentato: "Siamo soddisfatti da questa prima tappa del percorso. Entro una decina di giorni ci sarà anche un tavolo di maggioranza per un confronto a più voci - spiega - Abbiamo chiesto un tavolo con gli altri partiti e abbiamo buone ragioni per ritenere che la proposta sarà accolta". I giornalisti hanno chiesto al segretario di Scelta Civica se in 'Impegno 2014' si parla anche di un rimpasto di governo. "Nomina sunt consequentia rerum - ha risposto - C'è una maggioranza diversa: si vedrà se dovrà esserci un coinvolgimento in maniera diversa delle forze che la compongono". Sulla domanda riguardo la presenza del tema delle unioni civili nel programma, Giannini ha replicato: "Non ne abbiamo parlato, la nostra posizione sul tema però è chiara, abbiamo presentato le nostre proposte alla Camera e al Senato e in quella sede le porteremo avanti".

Il rimpasto
Dopo la verifica di maggioranza sul programma per il 2014, Letta forse affronterà la questione del rimpasto, necessario per le recenti dimissioni di Stefano Fassina, ex viceministro dell'Economia, e dei sottosegretari di Forza Italia che hanno deciso di passare all'opposizione.

I commenti
Il segretario del Pd, Matteo Renzi, intanto ha ribadito che il tema centrale sulle riforme sul lavoro non sarà l'articolo 18: "C'è una triplice iniziativa sul tema del lavoro, un'anticipazione di quello che presenteremo alla fine di questa settimana e agli inizi della prossima". Mantre Schifani, di Ncd, si chiede: "Il patto di coalizione alla tedesca o come lo vuole Letta? Abbiamo un anno di tempo, dobbiamo individuare alcuni punti strategici e fondamentali per migliorare le condizioni economiche e la qualità della vita del Paese".

La legge elettorale
Renzi deve affrontare il problema spinoso della legge elettorale. La Lega fa sapere che vorrebbe il Mattarellum. Il Nuovo Centrodestra, con Formigoni, chiede un accordo all'interno della maggioranza pena "grane piantate in futuro". Forza Italia ed il renziano Roberto Giachetti insistono sulle ampie convergenze. 
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