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Letteratura: è morto William Gass, padre del movimento postmoderno

Aveva 93 anni, tra i suoi romanzi l'acclamato "Prigionieri del passato"

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Lo scrittore e filosofo statunitense William Howard Gass, autore di culto per la sua prosa impressionistica, considerato tra i più eminenti rappresentanti del movimento postmoderno, è morto nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi all'età di 93 anni nella sua casa di Saint Louis, nel Missouri. L'annuncio della scomparsa, via Twitter, è stato dato dal suo editore francese Le Cherche Midi.

Tra i suoi romanzi spicca "Prigionieri del paradiso" (pubblicato in italiano da Minimum Fax a distanza di trent'anni dalla prima traduzione del 1973), che fu immediatamente salutato come un capolavoro al momento della pubblicazione (1966). E' autore anche dell'acclamato "Nel cuore del cuore del paese" (1968, apparso in italiano da Einaudi nel 1980) e del monumentale "The Tunnel" (1995), elaborato nell'arco di quasi un trentennio.

I suoi romanzi sono riconosciuti come opere cardine della narrativa postmoderna americana, degno erede di maestri come Joyce e Faulkner, capace con la sua prosa di dare miracolosamente vita a piccoli universi per affrontare le grandi questioni dell'uomo, della natura e di Dio.

Nato a Fargo, nel North Dakota, il 30 luglio 1924, Gass è autore di diverse raccolte di saggi, che gli hanno fruttato per due volte il prestigioso National Book Critics Circe Award, oltre a
un'infinità di altri premi e onorificenze, fra cui il Longview Foundation Prize (1959) e il premio del National Institute of Arts and Letters (1975).
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