CULTURA

Letteratura, resa nota la cinquina dei finalisti del "Campiello"

Il vincitore nella serata finale del 9 settembre a Venezia

Il Teatro la Fenice di Venezia
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E' stata selezionata oggi a Padova la cinquina finalista della 55 edizione del Premio Campiello, concorso di letteratura italiana contemporanea promosso dalla Fondazione Il Campiello - Confindustria Veneto.

Nel corso di una votazione pubblica nell'Aula Magna G. Galilei di Palazzo Bo, Università degli Studi di Padova, la Giuria dei Letterati ha votato tra i 270 libri giunti alla segreteria del premio: al primo turno con 8 voti Stefano Massini, 'Qualcosa sui Lehman' (Mondadori), con 7 voti Mauro Covacich, 'La città interiore' (La nave di Teseo), con 7 voti Alessandra Sarchi, 'La notte ha la mia voce' (Einaudi), al terzo turno con 6 voti Donatella Di Pietrantonio, 'L'Arminuta' (Einaudi), con 6 voti Laura Pugno, 'La ragazza selvaggia' (Marsilio).

Durante la selezione la Giuria ha inoltre annunciato il vincitore del Premio Campiello Opera Prima, riconoscimento attribuito dal 2004 ad un autore al suo esordio letterario. Il premio è stato assegnato a Francesca Manfredi per il romanzo 'Un buon posto dove stare' (La nave di Teseo).

La serata finale si terrà a Venezia il 9 settembre, con la proclamazione del vincitore dal palco della Fenice, selezionato dalla votazione della Giuria dei Trecento Lettori anonimi. I Giurati vengono selezionati su tutto il territorio nazionale in base alle categorie sociali e professionali, cambiano ogni anno e i loro nomi rimangono segreti fino alla serata finale.

La Giuria dei Letterati è presieduta quest'anno dall'attrice Ottavia Piccolo ed è composta da personalità del mondo letterario ed accademico quali Federico Bertoni, Chiara Fenoglio, Philippe Daverio, Paola Italia, Luigi Matt, Ermanno Paccagnini, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Lorenzo Tomasin, Roberto Vecchioni, Emanuele Zinato. L'hashtag #campiello2017 è rimasto per ore tra i trending topic su twitter.

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