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MONDO

Raggiunta intesa tra gli ambasciatori degli stati membri

Libia, fonti diplomatiche Ue: via libera all'accordo su missione Irini

Si tratta della missione che sostituirà Sophia, il cui mandato scadrà a fine marzo

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Gli ambasciatori dell'Ue hanno trovato un accordo per l'avvio dell'operazione militare europea Irini, per il controllo dell'embargo Onu sulle armi alla Libia. Lo apprende l'agenzia Ansa da più fonti diplomatiche europee. Si tratta della missione che sostituirà Sophia, il cui mandato scadrà a fine marzo.

Vari nodi sono stati sciolti nelle scorse settimane. Irini dovrebbe contare su mezzi aerei, navali e satellitari, e sebbene il soccorso dei migranti non sia al centro del suo mandato, in base alla legge internazionale, le navi che partecipano all'operazione sono tenute a salvare eventuali naufraghi.

Governo Serraj annuncia offensiva contro forze Haftar
Il governo di accordo nazionale (GNA) della Libia riconosciuto a livello internazionale ha avviato oggi un'offensiva contro le forze di Khalifa Haftar. Il primo ministro Fayez al-Serraj ha annunciato che l'Operazione Tempesta di Pace sarà implementata nel quadro del diritto di autodifesa e in linea con la legge internazionale. "Rappresentiamo un governo civile legittimo che rispetta gli impegni verso la comunità internazionale, ma che soprattutto, ha un impegno verso la sua popolazione e ha l'obbligo di proteggerla," ha detto al-Serrah in una dichiarazione pubblicata sulla pagina Facebook del Governo.

Il GNA ricorda che le sue truppe hanno riconquistato la base aerea di Al-Watiya a sud-est della capitale di Tripoli. Al-Watiya e' considerata la base militare più strategica del Paese nordafricano dopo che l'aeroporto civile di Mitiga a Tripoli è stato occupato dalle forze di Haftar nell'agosto del 2014.   Il GNA si trova sotto l'attacco delle forze di Haftar da aprile dell'anno scorso. Gli scontri tra i due eserciti hanno provocato la morte di oltre 1.000 persone.
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