MONDO

Tripoli, ex premier Ghwell annuncia golpe. Ambasciatore italiano: "Non mi risulta"

Annuncio del golpe da parte di Khalifa Ghwell, l'ex premier del dissolto governo libico islamista di salvezza nazionale

L'ambasciata italiana a Tripoli
Condividi
"Non mi risulta alcun golpe in atto, le sedi istituzionali nelle quali opera il governo di accordo nazionale sotto la guida di Sarraj continuano a lavorare", ha detto all'Ansa l'ambasciatore italiano in Libia Giuseppe Perrone. "Non mi risultano scontri in città, sembra che ci siano dei movimenti di uomini vicini a Ghwell in alcuni uffici, più che in sedi del governo", come quello dei mutilati di guerra, ma non si tratta certo di un golpe, ha spiegato l'ambasciatore che si è insediato a Tripoli il 10 gennaio scorso. Peraltro, ha proseguito l'ambasciatore, il ministero della difesa che Ghwell ha annunciato di aver occupato "non è più in quella sede, è stato trasferito da tempo in un altro edifico" e "tutte le sedi istituzionali sono operative".

L'ambasciatore commenta così le prime informazioni diffuse, secondo le quali gruppi armati avrebbero assaltato sedi dei ministeri della Difesa, Giustizia ed Economia. I tre edifici, ha chiarito a Rainews24 l'ambasciatore italiano in Libia Giuseppe Perrone, sono comunque in una zona che era in realtà già fuori dal controllo governo di unità nazionale, guidato da Fayez al-Serraj. Il governo di Serraj si trova invece nel distretto di Saladeen, ex sede del ministero della Difesa. 

Khalifa Ghwell, l'ex premier del dissolto governo libico islamista di salvezza nazionale, aveva annunciato un golpe, assicurando il ritorno del suo governo e precisando che le sue forze hanno preso il controllo dei tre ministeri. La situazione a Tripoli è andata "di male in peggio" nell'anno in cui Sarraj è diventato capo di un governo sostenuto dall'Onu che è stato un fallimento, ha aggiunto.

Fonti diplomatiche hanno riferito all'Agi, che non ci sarebbe stata alcuna occupazione di ministeri a Tripoli da parte delle milizie dell'ex primo ministro libico. La fonte spiega di aver parlato con i vertici della nostra ambasciata a Tripoli e aggiunge che Ghwell "sta girando indisturbato per la città con un gruppo di uomini, forse una ventina". "E' possibile che gli uomini di Ghwell siano stati in vari posti della città tra cui i ministeri", aggiunge la fonte, ma questi "non sono stati occupati", ribadisce. Il ministero della Difesa a Tripoli, in particolare, è un edificio vuoto, dove non c'e' nessuna struttura operativa.

La situazione appare dunque confusa nella capitale. Stando a quanto scrivono i media locali su twitter "Pesanti scontri" si sarebbero verificati a Tripoli fra le forze governative fedeli del consiglio presidenziale di Fayez al Sarraj, sostenuto dall'Onu e dalla comunità internazionale e milizie armate vicine a Ghwell.

Il golpe di ottobre
L'ex premier lo scorso 15 ottobre si rese già protagonista di un tentato golpe a Tripoli, occupando alcuni edifici governativi e una stazione tv e dicendosi pronto a combattere per rovesciare le autorità della capitale. a tripoli sono presenti numerose fazioni armate, alcune legate a Sarraj, mentre altre ostili al governo. Gli uomini di Ghweil avevano occupato il anche Rixos Hotel nella capitale libica, sede del Consiglio di Stato libico nato dall'accordo siglato in Marocco nel dicembre 2015 che ha dato vita anche all'esecutivo di Fayez Sarraj, riconosciuto dalla comunità internazionale. 
 
Condividi