MONDO

Sicurezza aerea

Londra segue Washington: stop a tablet e computer portatili sui voli provenienti da 6 Paesi islamici

A preoccupare statunitensi e britannici pare sia al-Qaida nella Penisola Arabica (Aqap) che, secondo quanto riferisce Cnn, sta cercando di costruire ordigni per attaccare aerei commerciali. La Turchia chiede la revoca del bando

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Dopo gli Stati Uniti, anche il Regno Unito introduce il divieto di portare in cabina compitere portatili e tablet. Il bando, secondo fonti del governo britannico, riguarda i voli in arrivo da Turchia, Libano, Giordania, Egitto, Tunisia e Arabia Saudita. Ai passeggeri provenienti dai Paesi indicati non sarà consentito di portare a bordo telefoni, laptop o tablet di dimensioni superiori a 16 centimetri di lunghezza, 9,3 centimetri di larghezza e profondità al di sopra di 1,5 centimetri. I dispositivi che superano queste misure, fa sapere un portavoce, dovranno essere imbarcati previo check-in.

Lo stop di Washington
Per primi sono stati gli Stati Uniti a decidere di vietare il trasporto in cabina di tablet, laptop, fotocamere e qualsiasi altro dispositivo di dimensioni superiori a quelle di uno smartphone su tutti i voli diretti in America e provenienti da 8 paesi di medioriente e Nord Africa. Le apparecchiature elettroniche potranno essere trasportate nel bagaglio ordinario, consegnato al check-in e imbarcato nella stiva degli aeromobili.

La misura già in vigore  
Stando a funzionari americani citati dalla Associated Press, la misura è in vigore da oggi sui voli partiti dagli aeroporti internazionali delle seguenti città: Il Cairo (Egitto), Amman (Giordania), Kuwait City (Kuwait), Casablanca (Marocco), Doha (Quatar), Riyadah e Jeddah (Arabia Saudita), Istanbul (Turchia), Abu Dhabi e Dubai (Emirati Arabi Uniti).

Il tweet della Royal Jordanian Airlines
A comunicare la decisione del dipartimento americano della Sicurezza nazionale è stata la compagnia aerea Royal Jordanian Airlines. Lo ha fatto ieri con un tweet, poi cancellato, in cui ha specificato che i "cellurari e i dispostivi medici sono esclusi" dalla nuova misura di sicurezza, che vale per i voli del gruppo diretti nelle città americane di "New York, Chicago, Detroit, e Montreal", in Canada.

Il caso Dubai
A subire il colpo più duro rischia di essere Emirates, che da Dubai (dove ha sede) conta 119 volti settimanali verso gli Usa oltre a quelli in arrivo dall'Asia e diretti in America, ma che fanno scalo nella città. Etihad, con quartier generale ad Abu Dhabi e nel capitale di Alitalia, ne farà a sua volta le spese.  

La minaccia di al Qaida nella Penisola Arabica
A preoccupare Washington - e adesso anche Londra -pare sia al-Qaida nella Penisola Arabica (Aqap), che secondo quanto riferisce Cnn sta cercando di costruire bombe contenenti pochi ingredienti metallici proprio per attaccare aerei commerciali. Stando a funzionari citati dall'emittente Usa, Aqap è l'unica organizzazione terroristica che ha dimostrato di avere fatto sforzi costanti per attaccare compagnie aeree.

La Turchia chiede la revoca del divieto 
Intanto Ankara ha annunciato che chiederà agli Usa di revocare il bando degli apparecchi elettronici più grandi di uno smartphone nelle cabine degli aerei in partenza da dieci aeroporti in Turchia, Medio Oriente e Nordafrica. "Sottolineiamo in particolare che ciò non andrà a beneficio dei passeggeri e che vanno adottate misure contrarie o un allentamento" ha detto il ministro dei Trasporti turco, aggiungendo che la decisione non è equa per Turchia e Usa. Tra le compagnie aeree colpite dal divieto c'è anche quella di bandiera turca Turkish Airlines.
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