CULTURA

Terza edizione

Cultura, Luis Noriega vince il premio García Márquez

Premiati i racconti di 'Razones para desconfiar de sus vecinos'

Luis Noriega
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Lo scrittore colombiano Luis Noriega ha vinto il premio García Márquez con 'Razones para desconfiar de sus vecinos'. Il riconoscimento viene assegnato ad autori di racconti dell'America Latina, ed è intitolato allo scrittore Nobel per la Letteratura. La giuria era formata dall'autrice cilena Carla Guelfenbein e dagli scrittori Héctor Abad Faciolince (Colombia), Alberto Manguel (Argentina-Canada), Hebe Uhart (Argentina) e Javier Rodríguez Marcos (Spagna).

La cerimonia di premiazione è avvenuta nel Teatro Colón di Bogotá, con la presenza, tra gli altri, di Mariana Garcés, ministro della Cultura, e Consuelo Gaitán, direttore della Biblioteca Nacional de Colombia. Il vincitore, 44 anni, incassa 100 mila dollari e una scultura. 'Razones para desconfiar de sus vecinos' raccoglie nove racconti, tra humor e la vita nelle grandi città, con la presenza della violenza.

Noriega aveva pubblicato in passato tre romanzi: ‘Iménez’ (2011), ‘Donde mueren los payasos’ (2013) e ‘Mediocristán es un país tranquilo’ (2014).

Gli altri quattro finalisti erano lo spagnolo Gonzalo Calcedo, con ‘Las inglesas’; il guatemalteco Eduardo Halfon, con ‘Signor Hoffman’; e gli argentini Tomás Downey, con ‘Acá el tiempo es otra cosa’, e Samanta Schweblin, con ‘Siete casas vacías’. In tutto hanno partecipato 161 scrittori, di 16 paesi. I più rappresentati sono stati Argentina (26) e Colombia (25).

Nelle precedenti edizioni, si erano imposti l'argentino Guillermo Martínez, con 'Una felicidad repulsiva', e la boliviano-venezuelana Magela Baudoin, con 'La composición de la sal'. Il premio è nato nel 2014 da un'iniziativa del ministero della Cultura e della Biblioteca Nacional colombiani, in accordo con Gabo, per promuovere la qualità letteraria del racconto, contribuire alla sua diffusione e rendere un omaggio allo scrittore.
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