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POLITICA

Il rilancio del Movimento

M5s, Di Maio presenta il "Team del Futuro" e i 24 facilitatori

"Necessari Stati Generali per riscrivere futuro", dice il leader dei Pentastellati alla presentazione a Roma del gruppo di lavoro, i referenti tematici, della nuova organizzazione del Movimento 5 Stelle 

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di Tiziana Di Giovannandrea Il rilancio del Movimento 5 Stelle parte dal Tempio di Adriano a Roma dove Luigi Di Maio ha presentato la squadra dei 24 facilitatori, il "Team del Futuro", i referenti tematici della nuova organizzazione del Movimento 5 Stelle con un programma per i prossimi tre anni. Al Tempio di Adriano è presente anche Davide Casaleggio.

"Stasera con questo evento possiamo chiudere un primo step di un processo di riorganizzazione partito quasi un anno fa e non è stato semplice. L'anno che sta per concludersi è quello in cui il Movimento ha raggiunto i dieci anni. Siamo l'unica forza politica che fa decidere direttamente agli iscritti, anche se formare il governo. Gli unici a concepire un programma partecipato, per farlo diventare un programma di governo".  Queste sono state le parole utilizzate dal leader del M5S Luigi Di Maio, per presentare il "Team del Futuro" al Tempio di Adriano.

"Oggi con la nascita del 'Team del Futuro' permettiamo al Movimento di pensare ai prossimi dieci anni, affrontando la complessità del periodo che stiamo vivendo", ha proseguito Di Maio. La squadra dei facilitatori è stata votata su Rousseau: affiancheranno il capo politico del M5s. "Questa squadra" osserva "non è la panacea di tutti i mali, è il primo step".

Entro gennaio facilitatori regionali poi Stati Generali 
L'obiettivo dei facilitatori "è che ogni cosa che pensiamo si deve tradurre in iniziative per aggregare persone e menti, il nostro fine è partorire la migliore idea per risolvere i problemi degli italiani. Entro la terza settimana di gennaio avremo i facilitatori regionali, che sono il secondo step della riorganizzazione" osservando, poi che dopo questa seconda fase sarà la volta degli "Stati Generali del Movimento per progettare i prossimi vent'anni dell'Italia".

Team del Futuro per tradurre in idee proposte dei territori 
"Non sempre abbiamo avuto una persona che si potesse occupare di dare la visione per i prossimi dieci anni del singolo tema. Da quando siamo al governo ci sono tanti nostri eletti che dicono 'abbiamo un tema, sviluppiamolo insieme'. Vogliamo poter mettere insieme persone, coinvolgerle per tradurre in idee concrete le tante proposte che ci sono sui territori", ha proseguito Di Maio. "Ogni cosa che pensiamo si deve tradurre in una iniziativa sul territorio per aggregare persone. Il nostro fine è produrre l'idea migliore per risolvere i problemi degli italiani". Poi: "Creeremo in ogni Regione eventi di formazione per il Movimento e di tutti i cittadini che vogliono usufruire di personalità per conoscere di più la amministrazione pubblica, le nuove tecnologie digitali. Faremo formazione continua".

Stati Generali per riscrivere futuro
Con gli Stati Generali "potremo scrivere una nuova carta dei valori del M5S. Ci credo fortemente, alla fine di questi tre step avremo reso un servizio all'Italia. Alla fine ne gioveranno gli italiani. A gennaio, quando dovremo mettere mano a un nuovo accordo di governo, il ruolo di questo team sarà fondamentale", ha assicurato il capo politico 5 Stelle.

"Noi gli unici a parlare di temi, salvare risparmiatori non banchieri"
"Noi siamo gli unici che continuano a parlare di temi in questo Paese. Il dibattito si tiene per lo più sui modi e non sui temi. Noi sempre gli unici che continuano a parlare delle singole questioni, che non bisogna salvare i banchieri ma i risparmiatori". 

"Da domani non sarò più solo" 
Il capo politico dei Pentastellati ha poi espresso un suo sentire personale. "In questi anni mi sono sentito molto solo e quando sei solo prendi le decisioni da solo perché è difficile condividerle: da oggi condividere anche le scelte di governo sarà più facile e sarà quello che cambierà il Movimento nei prossimi 10 anni. Questo non è un punto di arrivo ma un punto di partenza, la nostra grande sfida". 
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