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ITALIA

Una lettera firmata

Mafia, Falange Armata minaccia Riina: "Chiudi quella bocca"

L'organizzazione terroristica vuole zittire il boss di Cosa Nostra, intercettato in questi mesi per decine di ore. Nella missiva si ricorda a Riina che i suoi "familiari sono liberi". Nel finale il messaggio: "Per il resto stai tranquillo, ci pensiamo noi"  

Il boss Totò Riina (Ansa Foto)
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Milano "Chiudi quella maledetta bocca, ricorda che i tuoi familiari sono liberi". Queste le minacce ricevute dal boss di Cosa Nostra Totò Riina, detenuto con il regime del 41 bis a Milano. Una lettera firmata "Falange armata" è infatti arrivata al carcere di Opera, indirizzata al capomafia, intercettato in questi mesi per decine di ore. Un altro messaggio inquietante è contenuto nel finale della missiva:"Per il resto stai tranquillo, ci pensiamo noi".

La Falange Armata, l'organizzazione terroristica che negli anni Novanta ha rivendicato vari attentati famosi, tra cui la strage di via D'Amelio, è tornata a farsi viva dopo vent'anni. E ora vuole zittire Totò Riina che per otto mesi ha condiviso le ore di socialità con il boss della Sacra Corona Unita, Alberto Lorusso, e durante le quali ha inviato minacce di morte al pm Nino Di Matteo e avrebbe anche fatto rivelazioni sulle stragi degli anni Novanta.

La lettera non è mai arrivata nella cella di Riina, è stata sequestrata prima dal dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, che l'ha poi inviata alle procure di Palermo e Caltanissetta (ma anche a quelle di Firenze e Roma) impegnate a decifrare le dichiarazioni del capomafia.    

Della Falange Armata si stanno occupando in questi mesi i pm di Palermo che indagano sulla trattativa fra Stato e mafia. Nino Di Matteo, Roberto Tartaglia, Francesco Del Bene e Vittorio Teresi hanno già fatto confluire una parte dei vecchi atti dell'inchiesta romana sulla Falange nel processo trattativa. Per il procuratore della Direzione Nazionale Antimafia, Franco Roberti, la fondatezza delle minacce rivolte a Totó Riina ​"Non è verificata" e si sta procedendo alle verifiche.
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