MONDO

L'inchiesta

Malta, tre uomini incriminati per l'assassinio di Daphne Caruana Galizia

I tre uomini, già noti alla giustizia maltese, erano stati arrestati insieme ad altri sette in un'operazione condotta all'alba di lunedì. Ieri sera sono stati scortati dalla polizia davanti al giudice che gli ha notificato le incriminazioni e anche l'accusa di possesso di materiali per la costruzione di ordigni, armi e cospirazione. I tre si sono dichiarati non colpevoli ma restano in carcere

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II fratelli Alfred Degiorgio (noto come Il-fulu) e George Degiorgio (noto come Ic-Ciniz) e Vince Muscat, (pseudonimo il-kohhu), sono stati incriminati per l'attentato con un'autobomba della giornalista e blogger maltese Daphne Caruana Galizia avvenuto il 16 ottobre scorso.

Lo riporta il Times of Malta e la notizia è ripresa anche dai media internazionali.

I tre uomini, già noti alla giustizia maltese, erano stati arrestati insieme ad altri sette in un'operazione condotta all'alba di lunedì. Ieri sera sono stati scortati dalla polizia davanti al giudice che gli ha notificato le incriminazioni e anche l'accusa di possesso di materiali per la costruzione di ordigni, armi e cospirazione. I tre si sono dichiarati non colpevoli ma restano in carcere.

Lunedì il premier maltese, Joseph Muscat, tra gli obiettivi più frequenti degli articoli di Caruana Galizia sulla corruzione nell'isola del Mediterraneo, aveva promesso che nulla sarebbe rimasto intentato per assicurare alla giustizia i colpevoli dell'omicidio.




Bomba giornalista azionata dalla barca
La polizia maltese ha sequestrato una barca da cui gli assassini della giornalista Daphne Caruana Galizia avrebbero inviato l'sms che ha fatto esplodere la bomba piazzata sull'auto della cronista. Lo riferisce Malta Today.  Gli investigatori - prosegue il quotidiano - sono convinti che l'sms sia stato inviato da George Degiorgio (noto come Ic-Ciniz) dopo aver avuto il via libera dal fratello Alfred (il-Fulu) che si trovava davanti all'abitazione di Galizia
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