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ITALIA

Oggi allerta arancione in 6 regioni

Maltempo. Esondano fiumi nel Palermitano, si aggrava il bilancio: 12 morti, un disperso

Sarebbero dodici i morti in Sicilia, a causa dell'alluvione che si è abbattuta ieri sera sulla Sicilia occidentale. Un corpo è stato recuperato a Vicari, nel Palermitano, e due in provincia di Agrigento, a Cammarata. Ancora disperso un medico nel Corleonese. Pm: "A Casteldaccia case troppo vicino al fiume Milicia"

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Altri due morti in Sicilia a causa del maltempo. I Vigili del Fuoco infatti stanno recuperando i corpi di due persone che sono state travolte con la propria auto dalla piena di un torrente nei pressi di Cammarata nell'agrigentino. A quanto si apprende potrebbe trattarsi di due turisti tedeschi con un veicolo a noleggio.

Sempre in provincia di Agrigento nella notte i Vigili del Fuoco avevano tratto in salvo 14 persone che erano rimaste bloccate in una struttura alberghiera a causa dell’esondazione del fiume Belice.

Al momento quindi il bilancio delle vittime in Sicilia sale a quota 12 mentre, nove nella tragedia di Casteldaccia, un uomo a Vicari e queste ultime due vittime. Si cerca ancora un disperso nella zona di Corleone. "Case troppo vicino al fiume", ha detto procuratore di Termini Imerese Ambrogio Cartosio, che ha aperto un'inchiesta.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha disposto che oggi e domani siano esposte le bandiere a mezz'asta negli edifici comunali in segno di lutto per le vittime del maltempo. "Mi sembra un atto doveroso - ha detto Orlando, anche in qualità di Presidente di Anci Sicilia - esprimere la nostra vicinanza alla comunità di Casteldaccia e a tutte le comunità colpite da questa tragedia. Anche per questo, rivolgo un invito ai colleghi sindaci perché aderiscano a questa iniziativa mostrando in questo momento di lutto e dolore l'unione della nostra comunità regionale". 

Il premier Conte sorvola le zone del Palermitano in elicottero
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha sorvolato in elicottero le zone colpite dal maltempo in provincia di Palermo. Al termine la visita ai familiari delle vittime presso la camera mortuaria del Policlinico di Palermo. A seguire il vertice in prefettura, nel capoluogo siciliano, per una riunione di coordinamento dei soccorsi. 

Cdm in settimana per emergenza risorse
"Dopo avere firmato i provvedimenti necessari a gestire l'emergenza, mi accingo a convocare il Consiglio dei ministri, la prossima settimana, per deliberare lo stato di emergenza. Con la deliberazione dello stato di emergenza il governo disporrà lo stanziamento delle prime risorse e adotterà gli interventi necessari a superare l'emergenza", annuncia su Facebook il premier Giuseppe Conte a proposito del maltempo che ha colpito l'Italia.

Casteldaccia
Nove delle vittime, e tra queste due bambini di uno e tre anni, si trovavano in una villa situata al confine dei comuni di Altavilla Milicia e Casteldaccia, non distante dall'autostrada Palermo-Catania. L'edificio è stato letteralmente sommerso dall'acqua del fiume Milicia, che ingrossato dalle piogge cadute ieri è uscito dagli argini. L'acqua è rapidamente arrivata al soffitto e le persone che si trovavano all'interno - due famiglie che si erano riunite per trascorrere insieme la serata- sono annegate. In due, un uomo e una bambina, sarebbero riusciti a salvarsi perché erano usciti per andare ad acquistare dei dolci. Una terza persona rimasta fuori dalla casa ha lanciato l'allarme col cellulare aggrappandosi a un albero.   



Le vittime vivevano a Palermo, Santa Flavia e Bagheria (Palermo). Sono Rachele Giordano, di 1 anno; Francesco Rughoo, 3 anni; Federico Giordano, di 15 anni; la madre Stefania Catanzaro, 32 anni e moglie di uno dei tre sopravvissuti, Giuseppe Giordano; il nonno Antonino Giordano, 65 anni, e la moglie Matilde Comito, 57 anni; il figlio Marco Giordano, di 32 anni, e la sorella Monia Giordano, di 40; Nunzia Flamia, 65 anni. Drammatiche anche le testimonianze di alcuni degli abitanti che risiedono vicino alla villetta travolta dall'acqua. "E' una tragedia immane", ha detto il sindaco del paese, Giovanni Di Giacinto. 

Dopo le scene di disperazione davanti al luogo della tragedia a Casteldaccia Luca Rughoo ha fatto perdere le sue tracce. L'uomo è scampato alla strage del maltempo con la figlia Manuela e la nipote Asia perché si era allontanato con loro per andare a comprare dei dolci. Lo dicono i suoi familiari. Rughoo non risponde neanche al cellulare. A Casteldaccia l'uomo ha perso la moglie Monia Giordano, la madre Nunzia Flamia e il figlioletto di 3 anni Francesco.   



Casteldaccia, Pm: da primo esame case troppo vicine al fiume
"E' ancora tutto da valutare. Stiamo accertando se gli edifici interessati dalla piena del fiume Milicia siano stati costruiti nel rispetto delle leggi e con le concessioni necessarie. Da primissime valutazioni, però, fatte sorvolando la zona, alcune costruzioni sembra siano molto più vicina all'alveo dei 150 metri di rispetto imposti dalle norme". Lo dice il procuratore di Termini Imerese Ambrogio Cartosio che ha aperto un'inchiesta sulla ragedia di Casteldaccia. L'ipotesi di reato non è stata ancora definita. "Stiamo valutando", ha detto Cartosio. 

Vicari
Sempre vicino Palermo, a Vicari, è stato trovato morto un uomo, Alessandro Scavone, titolare di un distributore di carburanti, che era a bordo di un'auto investita dall'acqua del fiume San Leonardo. Con lui un amico, Salvatore D'Amato, 20 anni, rintracciato dopo qualche ora di ricerche. I due erano andati a recuperare un giovane rimasto al distributore, che è riuscito a salvarsi lanciandosi dalla vettura.

Corleone
Risulta invece disperso Giuseppe Liotta, 40 anni, medico palermitano che si stava recando nell'ospedale di Corleone per prendere servizio: la sua auto è stata trovata in contrada Raviotta, tra Ficuzza e Corleone, sulla statale 118 interrotta in diversi punti per smottamenti ed allagamenti. 

Cammarata
I vigili del fuoco stanno recuperando i corpi di due persone travolte con la propria auto da un torrente esondato nei pressi di Cammarata, in provincia di Agrigento. Si tratta di due giovani tedeschi, un uomo e una donna. I due, da quanto è stato ricostruito, avevano noleggiato l'auto su cui viaggiavano, che è stata ritrovata dentro il torrente. I vigili del fuoco stanno operando sul posto. Il corpo della donna è stato recuperato.



La situazione al Nord
Ed è in ginocchio anche il nordest, in particolare nel bellunese in Veneto, ma anche in Trentino e in molte zone del Friuli. Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, oggi sarà a Belluno e Venezia. Per oggi la Protezione civile ha segnalato allerta arancione in tutte e tre le regioni e anche in Emilia Romagna, Calabria e Sardegna. 

Salvini: dal governo daremo tutto l’aiuto possibile
"Scesi nei comuni del Cadore, a Rocca Pietore, Santo Stefano, San Pietro. Argini crollati, frane, strade mangiate dall’acqua, ettari di alberi abbattuti, devastazione alle case e alle attività. Ancora grazie a vigili del fuoco, protezione civile e a migliaia di volontari che con il loro intervento tempestivo hanno evitato danni peggiori a persone e cose". Così il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, su Facebook sulla sua visita in Veneto sui luoghi colpiti dal maltempo. "Questa gente di montagna - aggiunge - è tutto fuorché rassegnata, è già al lavoro per ricostruire: dal governo daremo loro tutto l’aiuto possibile. Qui come in tutte le zone del nostro Paese martoriate dal maltempo".

"Non porto solo solidarietà, ma da alcuni giorni stiamo cercando soldi in cassetti e cassettini, penso che 250 milioni di euro siano già pronti per tutte le località colpite" ha detto il ministro giunto a Belluno con il Governatore del Veneto dopo aver sorvolato in elicottero le aree devastate dal maltempo eccezionale. 
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