Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Maltempo-arrivo-freddo-e-temporali-Allerta-nelle-Marche-e983be0b-94fc-467f-9d0e-9f1996301137.html | rainews/live/ | true
ITALIA

La perturbazione arriva dall'Europa del nord

Maltempo. In arrivo freddo e temporali. Allerta nelle Marche

Dopo giorni di primavera piena e caldo, sull’Italia, soprattutto al nord, è in arrivo una perturbazione che porterà pioggia e calo delle temperature  

Condividi
Chi aveva iniziato il cambio di stagione dovrà aspettare a mettere via cappotti e maglioni. Da domani, infatti, è  in arrivo, dal nord Europa, una perturbazione di origine atlantica, che porterà calo delle temperature, vento e pioggia. Il maltempo, secondo le previsioni della Protezione Civile toccherà  dal primo pomeriggio di domani soprattutto il centro nord a partire da Piemonte e Lombardia, per poi scendere sull’ Emilia-Romagna, Toscana e Marche. In quest’ultima regione sarà allerta gialla per l’arrivo di temporali, vento forte e mareggiate lungo le coste.
 
Sulla base delle previsioni, il Dipartimento della Protezione Civile in accordo con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di allerta nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.  

Coldiretti: maltempo una manna contro siccità
Un peggioramento del tempo che, dice Coldiretti, è "atteso come manna" dagli agricoltori, soprattutto al nord dove in molte zone non piove da mesi e durante l'inverno è caduto il 50% di acqua in meno. Per essere un sollievo, però, la pioggia deve "durare a lungo e cadere in maniera costante e non troppo intensa: i forti temporali, infatti, provocano solo danni". E' quanto afferma la Coldiretti sull’arrivo di una perturbazione dal nord Europa con temporali, forti venti e un netto calo delle temperature al centro nord. "A preoccupare – dice la Coldiretti – è anche il vento che alimenta gli incendi in una situazione in cui per le anomalie climatiche e la siccità è divampato quasi un incendio al giorno in Italia dall`inizio del 2019". Dall'1 gennaio a oggi – sottolinea Coldiretti- si contano ben 80 roghi, con 2.348 ettari bruciati, rispetto ai 4 roghi e 26 ettari devastati dello stesso periodo dell'anno scorso.
Condividi