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ITALIA

Emergenza continua

Maltempo: stato di calamità in Veneto. Nel Lazio si contano i danni

Evacuato il paese di Bovolenta, nel padovano, per la piena del Bacchiglione. Il sindaco Marino, a Roma, stanzia 10 milioni di euro e valuta l'ipotesi di una deroga al patto di stabilità. Ancora perturbazioni fino a martedì prossimo

(foto archivio)
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Roma L'emergenza maltempo non abbandona il nostro Paese. La regione più colpita al momento è il Veneto. Il governatore Luca Zaia ha dichiarato lo stato di calamità naturale per fare fronte all'emergenza. Torna a vedere un pò di sole, invece, la capitale dove si fa la conta dei danni. Il sindaco Marino, in un'intervista a radio Città Futura ha dichiarato che la giunta valuterà "l'ipotesi di derogare al patto di stabilità, per spendere fondi immediatamente e con urgenza, in un piano di manutenzione straordinaria". Nel Lazio rimane l'allerta per criticità idrogeologica, a Cortina e in altri paesi in provincia di Belluno si rischiano crolli dei soffitti per la quantità di neve accumulata sui tetti e a Bergamo e in Calabria sono caduta frane a causa delle piogge.

Nuove perturbazioni fino a martedì prossimo
Il maltempo continuerà a tormentare l'Italia. Fino a martedì prossimo sono previste altre quattro perturbazioni atlantiche che colpiranno soprattutto il centro e il nord. Nuove nevicate sulle Alpi, con apporti di neve che potrebbero superare il metro al di sopra dei 1700 metri. Mentre al Sud è prevista un'ondata di caldo.

La situazione in Veneto
Il maltempo in Veneto sta provocando disagi a macchia di leopardo, tanto che il presidente della Regione Luca Zaia ha chiesto lo stato di calamità naturale. Poco dopo le 8 di questa mattina è stata disposta l'evacuazione degli abitanti di Bovolenta (Padova), circa 250 persone, che saranno ospitati a Polverara. A Montegalda (Vicenza) è in transito il colmo di piena del Bacchiglione che si riverbera sino a Bovolenta ed ha raggiunto il livello dell'alluvione del 2010. Anche il Fratta-Gorzone ha raggiunto e superato il suo massimo storico a 2,45 metri. Su Este permane la sofferenza legata al canale Bisatto, mentre il Muson dei Sassi preoccupa meno. A Motta di Livenza situazione in miglioramento. Il Livenza nella notte è calato e per ora è scongiurata l'evacuazione dell'Ospedale riabilitativo. A Vicenza, il centro operativo comunale indica che l'attuale andamento del livello dei fiumi, pur consistente, non sta destando le preoccupazioni di ieri, e che le previsioni prevedono un'attenuazione delle precipitazioni a partire dalla tarda mattinata. La notte ha visto continue precipitazioni nella media pianura e nella fascia pedemontana nord-occidentale comunque di intensità generalmente debole e solo a tratti moderata. Sulle Dolomiti l'emergenza neve è ancora particolarmente presente ad Arabba che risulta in gran parte isolata. A Livinallongo Col di Lana, una squadra del Soccorso alpino ha raggiunto con gli sci passando attraverso il bosco l'abitato di Sottinghiazza dove una donna di 77 anni era rimasta isolata.

Alcuni pezzi di controsoffitto erano crollati ieri in un'aula della succursale di via Bronzetti del liceo classico 'Marchesi' a Padova. Studenti e insegnanti fortunatamente non si trovavano nell'aula al momento dell'incidente. A causare il crollo le fitte piogge di questi giorni, che già avevano provocato infiltrazioni, costringendo alla chiusura di tre aule.

In provincia di Belluno si spalano i metri di neve dai tetti per evitare i crolli dei soffitti. Per aiutare le popolazione dei paesi delle Dolomiti bellunesi sono arrivate dal Trentino le squadre di Vigili del Fuoco volontari e del Soccorso Alpino di Trento, che si concentreranno sulla rimozione del manto bianco dalle grandi coperture, come i palazzetti del ghiaccio. 

La criticità nel Lazio
Considerate "la situazione meteo e lo stato di saturazione del suolo" la Regione Lazio ha emesso un'allerta per criticità idrogeologica in particolare il bacino medio del Tevere, Roma compresa, l'Aniene e il Liri. La Provincia di Frosinone chiederà lo stato di calamità per i danni causati dall'emergenza maltempo in Ciociaria. 

​A Fiumicino è salito a cinquanta il numero dei militari dell'Esercito che opera a Isola Sacra, in soccorso alla popolazione colpita dal maltempo. Le scuole della città sono comunque aperte, a eccezione della materna ed elementare di Testa di Lepre a causa di un guasto all'impianto di riscaldamento. 

Roma, Marino: "Stanziati 10 mln euro per emergenza"
"Abbiamo deciso che non si poteva attendere oltre per dare un aiuto iniziale a chi si trova in gravissima difficoltà: per questo mettiamo immediatamente a disposizione 10 milioni di euro che possano essere utilizzati per interventi di manutenzione stradale e scolastica e per fare acquistare suppellettili a quelle famiglie che in questo momento non hanno un letto, un materasso o la cucina". È quanto ha annunciato il sindaco di Roma Ignazio Marino che ha riunito la giunta capitolina per affrontare l'emergenza causata dal maltempo. "Si tratta di interventi che possono immediatamente alleviare le sofferenze di tante romane e romani", ha aggiunto il sindaco. In un'intervista Marino ha aggiunto che valuterà la possibilità di una deroga al patto di stabilità.

Intanto è stato stilato il primo bilancio dell'emergenza: sono stati valutati danni per oltre 104 milioni di euro. Le spese per i lavori conseguenti alla gestione delle prime emergenze (mitigazione del rischio residuo) ammontano a 75.318.400 euro, 28 milioni per le somme urgenze, 1.150.000 euro per le spese di gestione dell'emergenza e 260mila euro per danni a strutture pubbliche. 

La frana a Bergamo  
A causa della fitta pioggia una frana è caduta in via Borgo Canale a Bergamo. La strada è stata chiusa al traffico: nessuno è rimasto ferito. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, il muro di contenimento del terreno, a monte della strada, ha ceduto all'improvviso sotto il peso della terra e dell'acqua infiltrata.

Due persone bloccate dall'acqua in Friuli
Messa in salvo da un militare una donna bloccata in un sottopassaggio, allagato da circa un metro d'acqua. Un uomo, Franco Zanette, invece, è rimasto intrappolato all'interno di un'auto finita in un fossato, a Tamai di Brugnera, in provincia di Pordenone. I vigili del fuoco del comando provinciale hanno estratto l'uomo dall'acqua. Zanette era privo di conoscenza ed è stato portato a riva a nuoto. Le sue condizioni sono gravi. 

Smottamenti in Calabria
Due frane si sono verificate nel cosentino e nel vibonese provocando disagi alla circolazione stradale. A Oriolo (Cosenza), vicino al confine con la Basilicata, si è verificata una frana che ha provocato la chiusura della strada statale 481 "della valle del Ferro". Due grossi massi si sono improvvisamente staccati dal costone sovrastante la strada provinciale "Costa degli dei" nel tratto compreso tra Vibo Valentia e Pizzo nei pressi del bivio per la stazione ferroviaria. I due massi sono finiti sulla sede stradale provocando l'interruzione della circolazione.

 
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