Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Manovra.-Conte-oggi-a-Bruxelles-per-convincere-Juncker-5d3c561c-0844-4cc3-8552-d2aa2b5b2c92.html | rainews/live/ | (none)
MONDO

Il confronto con l'Europa

Manovra. Conte oggi a Bruxelles per convincere Juncker

La missione assieme al ministro dell'Economia, Tria, per scongiurare la procedura di infrazione nei confronti dell'Italia

Conte e Juncker (Foto Ap)
Condividi
Il premier Giuseppe Conte è a Bruxelles assieme al mnistro dell'Economia, Tria, per convincere il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e arginare la procedura di infrazione che incombe sulla manovra italiana. La strada appare in salita, con l'Europa decisa a limare il rapporto deficit/Pil dell'Italia ben sotto il 2% e il governo giallo verde convinto nel restare saldamente sopra quell'asticella. 

Vertice Conte-Juncker
Il vertice tra Conte e il presidente della commissione Ue Jean Claude Juncker è iniziato. All'incontro partecipano anche il ministro del Tesoro Giovanni Tria, il vicepresidente della commissione Ue Valdis Dombrovskis e il commissario Ue agli Affari Economici Pierre Moscovici.

Di Maio: Conte ce la farà
"Sono ore importantissime per l'Italia. Io credo che il presidente Conte ce la farà a portare a casa la legge di bilancio evitando la procedura di infrazione". Lo dice il vice premier Luigi Di Maio al termine del vertice su Alitalia. "Forza Conte siamo tutti con te", aggiunge. La trattativa con l'Ue si chiuderà al 2 per cento di deficit? "Non è questione di numeri ma di confermare le misure della manovra: dal reddito di cittadinanza a quota 100 fino alla flat tax", conclude Di Maio.

Conte ieri alla Camera: Europa superi rigorismo miope
"Al Consiglio europeo si dovrà tenere in considerazione l'orizzonte politico di un'Europa in rapida evoluzione, dove è sempre più chiara esigenza dei cittadini di poter contrare su istituzioni sempre più attente all'equità. Per questo puntiamo a una Europa più equa e più sicura", ha detto ieri il premier in audizione alla Camera.  "Occorre superare un rigorismo miope che pretende di combattere un'instabilità con misure che finiscono per favorirla. L'Europa deve perseguire un rapporto equilibrato tra riduzione e condivisione del rischio". 

Dialogo continuo con Bruxelles
"L'interlocuzione con l'Ue è fondamentale. In queste settimane non ho mai interrotto i canali del dialogo, ho lavorato per avvicinare le posizioni e per spiegare la coerenza della manovra e gli effetti virtuosi nel medio periodo sul tessuto economico e sociale".  "Non andrò a Bruxelles con il libro dei sogni ma con lo spettro completo del progetto riformatore del governo: mi confronterò sui numeri consapevole che la manovra risponde a esigenze del Paese ma entro i vincoli europei".  

Incontro del governo con Mattarella
Conte attorno alle 12.30 ha avuto un pranzo al Quirinale con diversi ministri e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Per il Capo dello Stato sulla manovra occorre trovare un accordo con la Ue perché la procedura di infrazione rischia di creare problemi pesanti all'economia del nostro Paese.

Conte a Bruxelles: creiamo autostrade per sviluppo
"Lì dove c'erano strettoie e impedimenti, ora creiamo nuove autostrade per lo sviluppo del Paese. Questa è la nostra visione del Paese, del "Sistema-Italia". Anche questo argomento farò valere sul tavolo di Bruxelles". Così il premier Giuseppe Conte, su Facebook, appena arrivato a Bruxelles, dove incontrerà il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker con il quale farà il punto sulla nostra manovra economica.

Conte si riferisce al dl semplificazione, approvato oggi dal Cdm. "La giornata- scrive il premier- è iniziata molto bene con l'approvazione nel Consiglio dei Ministri di numerosi provvedimenti per la semplificazione della Pubblica amministrazione e per i codici di settore: oggi prende vita il più ampio disegno riformatore mai realizzato per rimuovere gli ostacoli e i freni che per troppi anni hanno soffocato le immense energie del nostro Paese".

Conte sottolinea che "il disegno di legge di delega per le semplificazioni punta a facilitare la vita dei cittadini e delle imprese, incoraggiando tutti a rilanciare la crescita e lo sviluppo del nostro Paese. Il percorso di chi investe sulle enormi potenzialità dei nostri territori non sarà più costellato da intralci, procedure interminabili, un quadro legislativo farraginoso. I cittadini che si relazionano con la Pubblica amministrazione e gli operatori che vogliono sviluppare iniziative imprenditoriali troveranno nello Stato un "facilitatore". Infrastrutture, edilizia, fonti rinnovabili, sviluppo economico, agricoltura, sanità: sono solo alcuni dei settori in cui il Governo inizia a intervenire per snellire procedimenti autorizzatori, riordinare i codici e superare la confusione normativa, migliorando la coerenza giuridica delle varie disposizioni di legge. La delega al Governo abbraccia un ampio ventaglio di settori di attività: dal codice degli appalti che ha ingessato per anni il Paese, al codice civile al codice dei rapporti di lavoro, all'ambiente, alla giustizia tributaria e amministrativa".
Condividi