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CULTURA

16 settembre 1977-2017

Maria Callas, 40 anni dopo il mito continua

Maria Callas moriva a Parigi il 16 settembre 1977 a soli 54 anni. Un arresto cardiaco sospetto secondo alcuni, forse favorito dai farmaci che le servivano per dormire

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di Fabio Cappelli Il fenomeno Callas

In tempi recenti è stata avanzata l’ipotesi che soffrisse di una malattia degenerativa, che spiegherebbe anche il declino della voce. Di sicuro morì completamente sola: l’artista che aveva sedotto milioni di persone aveva ormai il vuoto attorno a se.

Mito intramontabile

Se si digita su google il nome Callas escono più di 550 mila risultati, mentre su Amazon sono circa 30 mila gli articoli in vendita. La bibliografia è sterminata e si arricchisce di continuo, in tutte le lingue. La Callas vende ancora tanti dischi, anche se cantava più di mezzo secolo fa. La Warner, che ne detiene i diritti, pubblica in questi giorni un cofanetto con tutte le incisioni live rimasterizzate, dopo il successo due anni fa delle registrazioni in studio. Tra le iniziative per ricordarla, una bella mostra al Museo della Scala ricorda le qualità teatrali dell’interprete Maria Callas.



Come Audrey

Una cantante lirica famosa quanto una diva del cinema e circondata dallo stesso glamour. Quando arrivò in Italia dalla sua Grecia alla fine degli anni 40, pesava poco meno di 100 chili: a partire dal 53 ne perse circa la metà . Franco Zeffirelli, che firmò la regia del Turco in Italia alla Scala e girò il film Callas forever, racconta che in camerino Maria teneva la foto di Audrey Hepburn: riuscì a diventare come lei. Per la Callas la stilista Biki disegnò alcune delle sue più famose creazioni: nasceva l’alta moda milanese, che poteva competere con quella di Parigi.



Artista unica

Una voce unica, che univa volume, grande estensione e agilità . Non cristallina, anzi con un suo inconfondibile timbro aspro. Una “gran vociaccia” disse il direttore d’orchestra Tullio Serafin. E una forza espressiva senza pari che le permise anche di esibirsi in un repertorio dimenticato, in opere di Rossini, Donizetti, Bellini che pochi all’epoca sapevano e volevano cantare. Con lei rinasceva il mito delle grandi cantanti ottocentesche come la Malibran e Giuditta Pasta.



Amore disperato

Giovanni Battista Meneghini, industriale veronese del laterizio, aveva 26 anni più di Maria Callas quando si sposarono: presto ne diventò anche l’agente. Nel 1959 conosce il miliardario greco Aristotele Onassis ed è presto travolta dalla passione. Ottiene la separazione dal marito, ma Onassis , invece di Maria, sposerà la vedova Kennedy.
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