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Marinanow, la startup cagliaritana che va in Turchia via Dublino

È stata la sola italiana ad arrivare in semifinale al pitch per le Alpha al Web Summit. Subito dopo ha annunciato un nuovo accordo per il futuro della nautica digitale.
 

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di Celia GuimaraesDublino
Marinanow, la piattaforma per il noleggio di posti barca e imbarcazioni nel Mediterraneo (ne abbiamo parlato qui) torna dal Web Summit di Dublino con un buon risultato, la firma di un accordo con D-Marin, azienda del gruppo Doğuş che gestisce undici porti turistici di lusso tra Ionio, Egeo e Adriatico. Con l’ingresso di D-Marin, Marinanow si espande nel Mediterraneo orientale e si apre al mercato turco.

Tre soci e una passione
Fondata nel 2012 ad Arzachena (OT) da 3 soci con la passione per la nautica - Alessandro Sestini, Paolo Codina e Andrea Corvaglia, Marinanow consente di cercare in tempo reale da pc, smartphone e tablet la disponibilità e i prezzi proposti per un posto barca su circa 1300 marine (di cui 400 ufficialmente affiliate). Dalla piattaforma si possono anche fare ricerche per noleggiare imbarcazioni (la disponibilità attuale supera le 4 mila unità) ormeggiate nel Mediterraneo, con o senza equipaggio. Prenotazione e pagamento si fanno online senza passare da intermediari.

Successo a Dublino
La startup è stata finanziata nel 2013 con 300.000 mila euro da angel investors e dal fondo United Ventures ed è attualmente incubata in The Net Value, a Cagliari. “Siamo davvero felicissimi di annunciare questo accordo proprio al Web Summit: sono stati tre giorni molto intensi di incontri e colloqui e per noi è stato un grandissimo risultato arrivare fino alle fasi semifinali del pitch Alpha (una delle categorie del contest per le startup a Dublino, ndr), con un riscontro molto positivo da parte degli investitori", ha commentato Livio Quintavalle, Chief operations officer di Marinanow, mentre ai microfoni di Rainews24, subito prima della firma dell’accordo con D-Marin, ha parlato il Chief financial officer, Livio Marcheschi.
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