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Irlanda

Mattarella: i rimpatri dei migranti sono un problema che va gestito dall'intera Unione europea

Il capo dello Stato in visita a Dublino: "Il consenso degli italiani nei confronti dell'Europa è diminuito in questi anni e bisogna recuperarlo" 

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La questione dei rimpatri, come tutto il dossier migranti, va gestito a livello europeo, non può essere un problema di un singolo paese. E' quanto ha detto Sergio Mattarella incontrando il presidente irlandese Michael Higgins. 

Per il capo dello Stato "sbaglia chi pensa che il problema dell'immigrazione riguardi solo i Paesi mediterranei. Presto riguarderà tutta l'Europa". L'Africa avrà presto tre volte gli abitanti dell'Europa. 

Il presidente ha ricordato che l'Italia ha salvato molte vite, ma presto l'Africa avrà tre volte la popolazione dell'Europa e servono quindi canali legali per le entrate. Tutte cose che, ha aggiunto, nessun Paese può gestire da solo. Anche i rimpatri devono essere un problema europeo. 

"Recuperare consenso italiani nei confronti dell'Europa" 
"Il consenso degli italiani nei confronti dell'Europa è diminuito in questi anni e bisogna recuperarlo. Dobbiamo cogliere l'opportunità di farlo in questa finestra che si apre da qui alle elezioni europee del 2019", ha poi detto Mattarella. "Le istituzioni Ue devono avere una base più democratica e devono garantire lavoro e futuro ai giovani che devono essere messi al centro delle politiche europee".

Presidente Irlanda a Mattarella: disponibili a accogliere profughi
L'Irlanda è disponibile ad accogliere nuovi profughi provenienti dall'Italia, ha detto il presidente irlandese incontrando Mattarella. Higgins ha ricordato che le navi irlandesi impegnate con Frontex nel Mediterraneo hanno salvato 18.000 profughi, e si è detto consapevole del fatto che il problema migranti pesa troppo sull'Italia. Il presidente irlandese ha quindi offerto la disponibilità del suo paese ad accogliere profughi, soprattutto dall'Italia. 

Brexit, sullo stop alla frontiera in Irlanda non torneremo indietro
"La ricostituzione della frontiera tra Ulster e Repubblica irlandese potrebbe far saltare lo storico accordo tra cattolici e protestanti", ha anche detto Mattarella. "Questo non è un problema irlandese  ma un problema di tutta l'Europa, perché la pace nell'Irlanda del Nord è stato un successo europeo. Il no alla ricostruzione della frontiera è un punto irrinunciabile nella trattativa tra Ue e Londra sulla Brexit. Non torneremo indietro".
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