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MONDO

Da Fs a design, firmate 4 intese

Mattarella in Azerbaigian: "Impegno comune a terminare il corridoio meridionale del gas"

"Comune interesse e impegno a portare a compimento il corridoio meridionale del gas". E' quanto ha affermato il Capo dello Stato, in conferenza stampa con il presidente della Repubblica dell'Azerbaigian, Ilhan Aliyev, parlando del corridoio che darebbe all'Europa - e all'Italia, attraverso il tratto del Tap - l'accesso diretto alle riserve di gas naturale del Mar Caspio

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"Confermiamo il comune interesse e impegno a portare a compimento il corridoio meridionale del gas". E' quanto ha affermato Sergio Mattarella, in conferenza stampa con il presidente della Repubblica dell'Azerbaigian, Ilhan Aliyev, parlando del corridoio che darebbe all'Europa - e all'Italia, attraverso il tratto del Tap - l'accesso diretto alle riserve di gas naturale del Mar Caspio. Tra i nostri due Paesi, il "parternariato commerciale poggia su basi solidissime", ha sottolineato il presidente della Repubblica, citando "alcune grandi grande aziende italiane che qui si sono conquistate consenso e ottima reputazione".

Mattarella ha poi auspicato che con le aziende italiane si sviluppi una cooperazione "ulteriore rispetto a quella energetica", sottolineando la necessità di "diversificare sempre di più l'ambito delle relazioni economiche ed energetiche" e di "rafforzare la cooperazione in ambito culturale", vista la "grande attenzione dei giovani dell'Azerbaigian verso la cultura italiana". Mattarella si è detto "lietissimo" della sua visita, la prima di un capo di Stato italiano in Azerbaigian. Con il Paese caucasico, l'Italia è legata da un rapporto di "amicizia e grande collaborazione", ha garantito, auspicando che possa diventare "in futuro ancora più intensa". 

Da Fs a design, firmate 4 intese 
Dal design alle Ferrovia: sono quattro le intese di collaborazione siglate a Baku tra Italia e Azerbaigian, alla presenza dei presidenti della Repubblica dei due Paesi, Sergio Mattarella e Ilhan Aliyev. Nel dettaglio, si tratta di una intesa tecnica di collaborazione sulla medicina veterinaria tra il ministero dell'Agricoltura azero e il ministero della Salute italiano per promuovere la "cooperazione tra le parti con l'obiettivo di mantenere sotto controllo le malattie infettive degli animali e le zoonosi dei rispettivi Paesi, in considerazione del reciproco interesse ad ampliare il commercio di animali vivi e della volonta' di accrescere il livello di protezione della sanita' animale". Firmata anche una dichiarazione congiunta nel settore dell'istruzione, in cui si registra la volontà delle parti di cooperare per la realizzazione di iniziative finalizzate al doppio titolo di studio, nonché di ulteriori forme di collaborazione nel campo della medicina, dell'ingegneria, dell'architettura e della arti, attraverso scambi di docenti e mobilità studentesca. Siglata poi una intesa tra le Ferrovie dello Stato e quelle azere, che prevede la gestione congiunta di un treno merci che collegherebbe l'Italia alle rotte asiatiche e centroasiatiche tramite la ferrovia Baku-Tbilisi-Kars. Infine, intesa tra il Politecnico di Milano e l'Università di architettura e costruzioni per la collaborazione nel campo del design e per la creazione di una scuola di design a Baku. 

Comune lotta a terrorismo 
L'Italia apprezza il "carattere moderno e laico" della Repubblica dell'Azerbaigian e condivide "l'attenzione ai pericoli legati al radicalismo" e ha "comune interesse alla lotta terrorismo e al contrasto dei traffici illeciti". E' quanto ha affermato Sergio Mattarella, al termine dell'incontro con il presidente della Repubblica dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev. L'Azerbaigian, ha insistito il presidente della Repubblica, è un "partner affidabile di grandissima importanza in questa regione". 

Impegno per soluzione su Nagorno Karabakh
 "Noi attribuiamo grande rilevanza" affinché si arrivi "a una soluzione stabile dei confltti della regione" del Nagorno Karabakh. Lo ha affermato Sergio Mattarella, in conferenza stampa con il presidente della Repubblica dell'Azerbaigian, Ilhan Aliyev, che ha chiesto un intervento dell'Italia e accusato "l'Armenia di ignorare le risoluzioni Onu in vigore dal 25 anni". A giudizio del presidente della Repubblica, l'Italia come presidente di turno dell'Ocse può "offrire contributo per nuovi cammini negoziali". "Auspichiamo che ci sia volontà da parte di tutti", ha detto il capo dello Stato. "La soluzione al conflitto non deve essere militare ma politica". Per quanto riguarda il percorso di dialogo instaurato tra Baku e le istituzioni europee, "l'Italia è pienamente coinvolta nel nuovo negoziato tra Azerbaigian e Unione europea", ha assicurato Mattarella, che è una "tappa importante per arrivare a accordo di più ampio impegno".
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