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SCIENZA

Mercato clandestino dei farmaci online

Allarme in Olanda: due terzi del Viagra consumato è illegale

Una ricerca condotta nei Paesi Bassi e pubblicata sul BMJ (la rivista della Biritsh Medical Association) ha messo in luce che almeno il 60% dei farmaci utilizzati per la disfunzione erettile proviene dal mercato illegale
 

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di Stefano Lamorgese Si intitola "Success of rogue online pharmacies: sewage study of sildenafil in the Netherlands" (Il successo dele farmacie illegali online: studio sul sildenafil nelle acque reflue nei Paesi Bassi), è una ricerca puntualissima sui farmaci illegali e lancia un allarme, a partire dall'Olanda.

Nelle tre città poste sotto osservazione - Amsterdam, Eindhoven e Utrecht - la quantità di sildenafil (il principio attivo presente nei farmaci come il Viagra) ritrovata nelle acque reflue è molto superiore a quanto dovrebbe risultare in base alle prescrizioni regolari del sistema sanitario.

Mercato illegale
La ricerca - che è durata quindici mesi - dimostra che almeno due terzi del sildenafil consumato nei Paesi Bassi potrebbe provenire dal mercato illegale, quello imperniato sul commercio delle farmacie clandestine online.

Dettagli
Analizzando l'acqua degli impianti di depurazione delle tre città olandesi, è stato rilevato che ad Amsterdam il 61%, a Eindhoven il 79% e a Utrecht il 66% del viagra utilizzato è di provenienza illegale. Quantità che non possono certo essere spiegate con i flussi turistici, pur abbondanti, che non potrebbero alterare on misura così significativa i dati finali.

L'Interpol
In una lettera pubblicata su bmj.com, i ricercatori lanciano l'allarme e confermano quanto già portato alla luce dall'"Operazione Pangea VI", con la quale l'Interpol sequestrò, nel Giugno 2013, un'enorme quantità di farmaci contraffatti, coinvolgendo più di cento Paesi, per un valore superiore a 40 milioni di dollari.

Si tratterebbe, in realtà, solo della "punta dell'iceberg". Tanto vero che nel Maggio 2014 l'operazione Pangea è giunta al suo settimo capitolo: ha coinvolto 111 Paesi, con 237 arresti, il sequestro di medicinali contraffatti per un valore di 36 milioni di dollari e la chiusura di 10.600 siti web che offrivano medicinali illegali.

Un allarme già noto
D'altronde c'è da dire che i risultati della ricerca pubblicata dal bmj.com non costituiscono certamente una novità. Tutt'al più confermano l'esistenza di un problema globale la cui portata, ma è soltanto un esempio tra i tanti possibili, condusse il gigante farmaceutico Pfizer, già lo scorso anno, a distribuire il Viagra anche online (cfr. The Guardian: "Pfizer will offer Viagra online in attempt to counter illicit pills" - Pfizer offrirà Viagra online per cercare di contrastare le pillole illegali, 6 Maggio 2013), proprio per contrastarne il mercato clandestino.

Documenti utili
Le Nazioni Unite pubblicano annualmente un rapporto globale sui traffici illeciti di droga, tra i quali non è compreso il mercato clandestino dei farmaci. L'edizione del 2014 contiene però alcune indicazioni molto utili per comprendere la sempre più significativa rilevanza che il mercato online sta assumendo in questi anni. Il legame tra la produzione clandestina di stupefacenti e quella dei farmaci illegali sembra evidente.
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