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MONDO

Mercoledì al bundestag il voto sul piano di salvataggio di atene

Merkel oggi con Renzi all'Expo. A cena grecia, immigrazione e crescita

Si apre una settimana cruciale per Angela Merkel, attesa oggi a Milano per visitare l'Expo, dove è previsto l'incontro con  il premier Matteo Renzi alle 17.30. La cancelliera tedesca sta combattendo per contenere la più rivolta del suo partito, in vista del voto di mercoledì al Bundestag sul nuovo pacchetto di aiuti alla Grecia da 86 miliardi.

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Prima della cena, la Cancelliera, accompagnata dal premier italiano, farà tappa al Padiglione Zero, uno dei più rappresentativi rispetto al tema dell'Esposizione, poi a quello tedesco Fields of ideas, per concludere il tour a Palazzo Italia. Renzi accoglierà la Merkel forte dei numeri di Expo, anche in questi giorni ferragostani. Tuttavia, altri saranno i temi che affronteranno durante la cena, al termine della quale non è previsto ad ora un punto stampa anche perchè la Cancelliera dovrà rientrare subito a Berlino. Molti gli impegni nell'agenda della Merkel dei prossimi giorni: una missione in Brasile e soprattutto il voto, mercoledì, al Bundestag sul pacchetto di aiuti da 86 miliardi ad Atene. Ma più che la crisi greca, a preoccuparla è l'immigrazione: "E' l'emergenza più grave", ha detto ieri in un'intervista all'emittente tedesca Zdf. Un assist per il premier Renzi che, da più tempo, chiede maggiori aiuti all'Europa per affrontare gli sbarchi di immigrati sulle coste italiane. Ultimi, ma non per importanza, le riforme e lo stato dei conti pubblici, in vista della preparazione della prossima legge di stabilità da varare entro il 15 ottobre.

Voto al Bundestag mercoledì sarà test per la cancelliera Ben 65 deputati della maggioranza hanno già votato contro il nuovo pacchetto di aiuti Grecia ma il fronte della dissidenza potrebbe ampliarsi mercoledì. Gli scettici insistono sul fatto che, ad oggi, non vi sono garanzie sulla partecipazione del Fondo monetario internazionale al salvataggio, condizione considerata essenziale  da molti deputati della maggioranza. L'ok al piano di aiuti è pressoché scontato, grazie al sostegno dei deputati della SPD, ma la votazione sarà comunque un test per la cancelliera.

"Mi aspetto che il FMI partecipi al terzo pacchetto di aiuti"  "Non c'è la certezza, ma la speranza" che la situazione in Grecia possa migliorare", ha dichiarato ieri Angela Merkel in un'intervista all'emittente ZDF, e ha detto di aspettarsi che il Fmi partecipi al terzo pacchetto di aiuti: "Ha trattato assieme agli altri, lo sostiene", ha sottolineato nell'intervista. "Io non ho alcun dubbio sul fatto che quello che la signora Lagarde ha detto diventi anche realtà", ha aggiunto a proposito delle condizioni poste dal Fondo, visto che il Fondo "ha trattato assieme agli altri". Un taglio del debito all'interno dell'Eurozona comunque, ha messo ancora una volta in chiaro la cancelliera, è impossibile. 

"Non vogliamo un'Europa tedesca" Nell'intervista al secondo canale pubblico tedesco Merkel ha negato mire egemoniche della Germania sul continente. La cancelliera non ha escluso che le proprie idee - anche quelle sull'immigrazione - potrebbero essere quelle trainanti in Europa fino al 2021 grazie ad un'eventuale terza rielezione.

Quarta rielezione? La  sua possibile quarta candidatura al cancellierato è un tema lanciato di recente da indiscrezioni del settimanale Der Spiegel. Nell'intervista allo Zdf, Merkel non ha voluto alimentare le illazioni su un'eventuale ricandidatura alla cancelleria per le elezioni del 2017, ma neppure la ha esclusa: "Ho detto ai cittadini di essere a disposizione per questa legislatura. Di tutto il resto si parlerà al momento giusto, e questo non è ancora arrivato".
 
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