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MONDO

La prima evasione nel 1993

Messico, è caccia a El Chapo, il boss del narcotraffico fuggito dal carcere per la seconda volta

E' evaso dal penitenziario El Altipiano, a circa 90 km da Città del Messico. Tutte le persone che negli ultimi mesi gli hanno fatto visita in prigione sono sotto inchiesta, come molte delle guardie e del personale del carcere. La fuga è avvenuta attraverso a un tunnel che portava a una casa in costruzione a 1,5 km dal penitenziario

El Chapo
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Le forze di sicurezza del Messico stanno setacciando ampie aree del Paese, alla
ricerca di Joaquin 'Chapo' Guzman, il potente narco-boss alla guida del cartello di Sinaloa fuggito dal carcere di sicurezza 'El Altiplano' nella notte tra sabato e domenica.

Dagli aeroporti agli snodi autostradali, dai porti alle stazioni d'autobus, gli uomini della polizia e i militari hanno messo sotto controllo non solo l'area dove si trova il carcere - vicino alla città di Toluca, a circa 90 km da Città del Messico - ma anche altre regioni.

L'attenzione delle autorità è rivolta tra l'altro lungo la frontiera meridionale del Paese, in Guatemala, Honduras e El Salvador, che hanno rafforzato i controlli. Nei tre Paesi, le autorità militari e immigratorie sono in allerta di fronte alla possibilità che il 'boss' possa tentare di trovare riparo oltreconfine.

Il cartello di Sinaloa, che il 'Chapo' guida da anni - ricordano i media messicani - è
in stretto contatto con il crimine organizzato in diverse zone delle tre nazioni. Anche nel villaggio di Badiraguato - dove il 'Chapo' è nato, nelle montagne di Sinaloa - la vigilanza è molto stretta.

Governo sotto pressione
Oltre a sottolineare il momento di grande difficoltà per il governo del presidente Enrique Pena Nieto proprio a causa della fuga dell'uomo ora più ricercato del mondo, i media messicani sottolineano d'altro lato le indagini in corso al carcere di 'El Altiplano'. Tutte le persone che negli ultimi mesi hanno visitato Guzman in prigione sono sotto inchiesta, come molte delle guardie e del personale della prigione, dalla quale il 'Chapo' è fuggito grazie ad un tunnel che portava ad un'abitazione in costruzione a circa 1,5 km dal penitenziario. Questa è la tesi ufficiale che però viene messa in dubbio da numerosi esperti messicani.

600mila tweet
Intanto, la fuga del boss fa parlare i social newtork. Su Twitter sono stati pubblicati oltre 600mila tweet tra domenica e lunedì.
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