MONDO

I dati dei primi due mesi

Migranti, Unhcr: 131mila sbarchi in Europa nel 2016

Il 90 per cento arrivato in Grecia. Una cifra più elevata rispetto a quella dei primi 5 mesi dello scorso anno. "L'Europa è sull'orlo di una crisi umanitaria che in gran parte si è autoindotta"

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Sono 131.724 i migranti e i rifugiati giunti sulle coste europee attraverso il Mediterraneo nei primi due mesi dell'anno. Oltre il 90% di loro (122.637) sono sbarcati in Grecia. Lo indicano i dati forniti oggi dall'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr). La cifra è superiore a quella registrata dopo i primi 5 mesi del 2015.

L'Europa sull'orlo di una crisi umanitaria
"L'Europa è sulla soglia di crisi umanitaria in gran parte autoindotta", legata al sovraffollamento di migranti bloccati alla frontiera settentrionale della Grecia. Così l'Unhcr, che ha chiesto miglior pianificazione e accoglienza per i profughi bloccati e ai Paesi membri dell'Unione europea di rafforzare la loro capacità di registrare e gestire le procedure di richiesta di asilo dei profughi, attraverso i loro sistemi nazionali e il programma di ricollocazione europeo. Atene, ha detto il portavoce Adrian Edwards, "non può gestire questa situazione da sola". Nonostante gli impegni di ricollocare 66.400 rifugiati dalla Grecia, i Paesi europei hanno sinora solo annunciato 1.539 accoglienze e solo 325 persone sono state effettivamente ricollocate, ha aggiunto il portavoce, esortando la Grecia e gli Stati lungo la rotta dei Balcani ad agire velocemente per evitare una catastrofe e ad affrontare questa emergenza con uno spirito di solidarietà e di condivisione di responsabilità. Accesso sicuro all'asilo, protezione, assistenza di base, trattamento delle persone con dignità e rispetto, devono rimanere gli elementi essenziali della risposta.

Da gennaio sono 140 i morti del Mediterraneo
Dall'inizio dell'anno, inoltre, circa 140 persone hanno perso la vita cercando di attraversare il Mediterraneo, ha aggiunto il portavoce dell'Alto commissariato per i rifugiati. In totale, durante l'inverno gli sbarchi dei migranti sono diminuiti ma "restano a un livello elevato". Riguardo alla Grecia, 24mila migranti e rifugiati hanno attualmente bisogno di un alloggio, di questi 8.500 si trovano al confine tra Grecia e Macedonia. Vista la grande affluenza di migranti in questa zona, ci sono seri rischi di mancanza di cibo, di rifugi idonei, di acqua e di strutture sanitarie. Le autorità greche hanno costruito due campi ma sono già saturi. 
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