MONDO

Giallo su un promemoria anti-immigrati

Migranti illegali, la Casa Bianca smentisce l'ipotesi di dispiegare la Guardia nazionale

Secondo la bozza di un documento ottenuto dalla Associated Press, il presidente Usa intenderebbe mobilitare centomila uomini. Ma il portavoce Spicer smentisce

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"E' falso al cento per cento". Così il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, su Twitter smentisce che l'amministrazione Trump abbia intenzione di mobilitare fino a 100mila unità della Guardia nazionale per arrestare gli immigrati irregolari negli Stati Uniti.

 "Non c'è alcun impegno volto ad utilizzare la Guardia nazionale per radunare immigrati illegali", ha poi sottolineato Spicer parlando con i giornalisti al seguito del presidente Donald Trump, in viaggio verso il Sud Carolina. Quello circolato, citato dall'agenzia AP, "non è un documento della Casa Bianca", ha assicurato il portavoce.




A diffondere la notizia del piano anti-immigrati allo studio dell'amministrazione Trump era stata l'Associated Press con un tweet. L'agenzia di stampa ha citato la bozza di un documento senza però chiarirne la fonte. 


La Guardia nazionale, corpo militare di riserva negli Usa, secondo il promemoria citato verrebbe utilizzata in 11 Stati.

Se il piano venisse attuato, darebbe vita a una mobilitazione senza precedenti nel contrastare l'immigrazione illegale anche in territori lontani dalla frontiera con il Messico, punto nevralgico per gli ingressi di clandestini negli Usa: si estenderebbe infatti fino agli stati settentrionali di Portland e Oregon, o orientali come New Orleans e Louisiana.

Sarebbero comunque chiamati in causa i governatori degli Stati coinvolti, che dovrebbero approvare la partecipazione all'operazione delle truppe sotto la propria competenza statale.
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