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ITALIA

Migranti, nasce durante la traversata e lo chiamano Miracle

Il bambino è nato in acque internazionali pesa 2,8 chili e sta bene. La mamma è stata soccorsa il 24 maggio da una nave della marina militare italiana e poi trasferita a bordo dell'Aquarius. Il presidente della Camera Robero Fico scrive su Twitter: "Benvenuto in Italia"

Miracle, il bimbo nato sulla nave Aquarius
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Dopo diverse ore di navigazione è arrivata a Catania la nave di Sos Mediterranee con a bordo 70 migranti, tra cui Miracle, il neonato nato durante la traversata. Il bambino è nato sabato 26 maggio a bordo della Aquarius, la nave di ricerca e soccorso gestita in partnership da Medici Senza Frontiere (Msf) e Sos Mediterranee. Miracle è nato in acque internazionali alle 15.45 da una donna soccorsa il 24 maggio da una nave della marina militare italiana e in seguito trasferita a bordo dell'Aquarius. Pesa 2,8 chili e sta bene. "Per essere il primo parto della donna, è avvenuto molto rapidamente. Le doglie sono iniziate al mattino presto, ma dopo poche ore di travaglio è nato il bambino. Stanno entrambi molto bene", dichiara in un comunicato Amoin Soulemane, ostetrica di Msf che ha assistito il parto.

La neomamma ha raccontato all'équipe di Msf a bordo di aver trascorso un anno in Libia, di essere stata tenuta prigioniera, picchiata, di aver ricevuto pochissimo da mangiare e di aver subito estorsioni per ottenere soldi per il rilascio. Ha detto di essere fuggita con il suo compagno e centinaia di altre persone all'inizio di quest'anno e da allora di essersi nascosta in casa di un amico in Libia, prima di affrontare giovedì scorso la pericolosa traversata del Mediterraneo.

 "La situazione in Libia è estremamente pericolosa per rifugiati e migranti, che hanno uno scarso accesso alle cure mediche. Se fosse andata in travaglio solo 48 ore prima, avrebbe dato alla luce il bambino in un nascondiglio su una spiaggia in Libia, senza alcuna assistenza medica", ha detto Aoife Ni Mhurchu, infermiera di Msf. "Mi ha raccontato che la loro barca in realtà era partita mercoledì, ma dopo pochi minuti il motore si era guastato ed erano tornati a riva. I trafficanti hanno detto loro di nascondersi sulla spiaggia, poi sono scomparsi e per 24 ore non sono tornati. A quel punto è stata lasciata lì, terrorizzata, così avanti nella gravidanza, senza cibo né acqua", ha aggiunto Ni Mhurchu di Msf.

L'associazione ha poi ricordato che "più che mai gli eventi di oggi, come la storia di questa donna, mostrano quanto sia necessaria la presenza di Msf nel Mediterraneo e come le Ong non debbano essere ostacolate o criminalizzate per le loro operazioni salvavita di ricerca e soccorso in mare".

E a proprio a Medici Senza Frontiere rivolge il suo ringraziamento il presidente della Camera Roberto Fico che scrive su Twitter:  "Grazie allo staff di Medici senza frontiere oggi abbiamo un nuovo nato che si chiama Miracle. Benvenuto in Italia!".


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