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MONDO

I leader dell'Enf per la prima convention di due giorni, lontano da Strasburgo

Milano: Salvini e Le Pen, "Finalmente Schengen è morto e l'Ue si sta disgregando"

A Milano, per invocare il ritorno della sovranità nazionale, a partire dal controllo delle frontiere e quindi dell'immigrazione, si sono ritrovati i leader delle otto sigle, di altrettanti Paesi, che compongono il gruppo europarlamentare di destra Enf

Convegno ENF alla fiera di Milano (LaPresse)
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Milano "Finalmente Schengen è morto e l'Ue si sta disgregando", questa è la visione comune del segretario della Lega nord, Matteo Salvini e la leader del Front National francese, Marine Le Pen.

Oggi a Milano, per invocare il ritorno della sovranità nazionale, a partire da quella che permette di controllare le frontiere e quindi l'immigrazione, si sono ritrovati i leader delle otto sigle, di altrettanti Paesi, che compongono il gruppo europarlamentare di destra Enf.

La vera star della convention alla fiera di Milano è stata la Le Pen che sul palco con Salvini ha detto che "l'immigrazione di massa è l'ultimo braccio armato  dell'europeismo, cioè impoverire le nazioni europee e uccidere per sempre la civiltà". Per il segretario della Lega nord "è in atto una sostituzione organizzata di popoli per avere nuovi schiavi" al servizio dei potentati economici.

Nella due giorni, la proposta degli euroscettici è quella di una "Europa di popoli" che collaborino fra di loro. Meno regole e istituzioni comuni, a partire dalla fine della moneta unica, e una maggiore possibilità di stringere accordi commerciali bilaterali. A tenere insieme gli otto gruppi, fra cui anche il Pvv olandese e la Fpo austriaca, è però soprattutto la visione di una società ancorata ai "valori cristiani", decisa a "non farsi islamizzare" e gelosa delle "tradizioni".

La Le Pen nel suo discorso ha citato Milano come il luogo dell'editto di Costantino, "radice della nostra civiltà cristiana". Salvini ha detto di "non volere muri né fili spinati ma regole e rispetto". Le parole chiave degli interventi sono state sicurezza e identitàm e molti giovani leghisti hanno più volte urlato 'secessione' più che inneggiare a una svolta nazionalista.

Alcune centinaia di manifestanti, "nazisti rossi" per il segretario della Lega, hanno contestato dall'esterno della fiera con striscioni e fumogeni urlando "Nessun umano è illegale" e "Milano e' antifascista".

I leader del Enf, nella mattinata di venerdì, terranno una conferenza stampa conclusiva della prima loro prima riunione ufficiale lontano da Strasburgo.
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