Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Milik-Callejon-Ancelotti-Mertens-Genk-e24a98b1-5203-47f1-bbd8-d909692a61c9.html | rainews/live/ | true
SPORT

Champions League, sesta e ultima giornata

Il Napoli torna a sorridere: 4-0 al Genk e ottavi conquistati

Missione compiuta per gli azzurri, che si qualificano però da secondi complice il colpo del Liverpool a Salisburgo. Match senza storia al San Paolo: tripletta di un super Milik nel 1° tempo, sigillo di Mertens nella ripresa. Ma a fine gara arriva l'esonero di Ancelotti

Condividi
di Gianluca Luceri In crisi in campionato, il Napoli ritrova in Champions sorriso e qualificazione agli ottavi, anche se da secondo nel girone complice il successo (0-2) dei campioni d’Europa del Liverpool a Salisburgo: al San Paolo travolto 4-0 il Genk, ultimo nel raggruppamento e ormai senza grandi motivazioni. Ma il passaggio del turno non salva la panchina di Ancelotti. Il Napoli, in una nota pubblicata su Twitter, ha annunciato di aver "deciso di revocare l'incarico di responsabile tecnico della prima squadra al signor Carlo Ancelotti. Rimangono intatti i rapporti di amicizia, stima e rispetto reciproco tra la società, il suo presidente Aurelio De Laurentiis e Carlo Ancelotti".

Partita subito in discesa per i partenopei. Al 2’ su angolo Koulibaly centra di testa la traversa, pochi secondi dopo Milik segna il più facile dei gol complice una ‘mega papera’ del 17enne portiere belga Vandevoordt, che davanti la linea di porta tenta un assurdo dribbling sul polacco (c’era pure Mertens) e viene punito. Malgrado l’avvio da incubo, i belgi provano comunque a non perdersi d’animo: fuori di pochissimo al 12’ la botta di Paintsil dalla distanza, al 16’ Onuachu si divora il pari calciando a lato di sinistro davanti a Meret dopo una palla sanguinosa persa da Fabian Ruiz. Ma quello degli ospiti è solo uno ‘sprazzo’, visto che al 26’ il Napoli raddoppia: apertura di Allan per Di Lorenzo e cross basso per l’accorrente Milik che non perdona e fa doppietta. Al 38’ arriva anche il tris: lancio in verticale di Allan per Callejon, Vandevoordt in uscita disperata lo abbatte, dal dischetto perfetta esecuzione del polacco Milik che firma così una super tripletta. Prima dell’intervallo altra chance per Onuachu (azzurri un po’ leggerini in difesa) che però manca incredibilmente la porta (42’).

Con il risultato in ghiacciaia, la ripresa scorre via veloce. Due tiri senza pretese di Berge e Hrosovsky (Meret facile), destro di Allan sul fondo (59’), conclusione debole di Fabian Ruiz (61’). Poi due fiammate improvvise. Al 74’ altro penalty per il Napoli complice un braccio di De Norre sul tentativo al volo di Callejon: dagli undici metri va stavolta Mertens che con un ‘cucchiaio’ cala il poker. A ruota (76’) sussulto dei belgi che scheggiano il palo con il neo entrato Bongonda. Game over al San Paolo.
.
Condividi