Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Miss-Italia-vince-la-siciliana-Clarissa-Marchese-fce2e161-1571-4cc2-81c6-0ab10ba8e64a.html | rainews/live/ | true
SPETTACOLO

Succede a Giulia Arena, vincitrice nel 2013

Miss Italia, vince la siciliana Clarissa Marchese

La corona della più bella d'Italia va alla ventenne agrigentina. Nel corso della serata è stata celebrata anche Sophia Loren, proclamata miss Italia ad honorem

Clarissa Marchese (Ansa)
Condividi
Jesolo (Venezia) La nuova Miss Italia è la siciliana Clarissa Marchese. La 20enne agrigentina ha conquistato a Jesolo la corona della più bella d’Italia superando le altre 23 finaliste dello storico concorso di bellezza. Succede a un'altra siciliana, Giulia Arena, la vincitrice dell’edizione 2013.

Vince Clarissa Marchese
Clarissa Marchese è stata premiata dal televoto del pubblico, superando la trevigiana Sara Nervo. Terza classificata la piacentina Giulia Salemi. La nuova Miss Cinema è Rosaria Deborah Alex Cerlino, mentre l'altra fascia storica, quella di Miss Eleganza, è andata alla campana Rosaria Aprea, nota perché ha denunciato e fatto arrestare il fidanzato-stalker che l'ha aggredita, distruggendole la milza.

La giuria
Nelle fasi precedenti, oltre al giudizio dei telespettatori, le ragazze si erano sottoposte anche alla valutazione di una giuria composta dalla modella Alena Seredova, dal rapper Emis Killa, dal cestista Marco Belinelli, dall’attore Alessandro Preziosi e dal giornalista Sandro Mayer.

L'omaggio a Sophia Loren
Nel corso di una serata interamente dedicata alla bellezza femminile, non poteva mancare un omaggio a una delle donne più belle della storia italiana. Sophia Loren, che il 20 settembre compirà 80 anni, è stata proclamata miss Italia ad honorem tra gli applausi del pubblico.

L'intervento dei precari campani 
La serata è stata interrotta all’inizio da un fuoriprogramma. I lavoratori precari e in mobilità del Consorzio unico Napoli e Caserta, già protagonisti di un blitz a Sanremo, si sono annunciati con una lettera fatta avere all'organizzazione, facendo anche sapere che qualcuno di loro era in sala e ottenendo che si parlasse della loro vicenda.
Condividi