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Lo scandalo

Molestie sessuali, i democratici abbandonano Al Franken. Il senatore del Minnesota verso dimissioni

Il pressing è aumentato dopo che un'altra donna ha accusato Franken di avere   provato a baciarla con la forza nel 2006, prima della sua corsa per il Senato.   Ne ha scritto il sito web Politico, secondo cui Franken disse alla donna, allora   ventenne: "E' il mio diritto in quanto intrattenitore"

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Alla fine sembra arrivato il momento della resa: il senatore democratico statunitense Al Franken, accusato da diverse donne di molestie sessuali, oggi annuncerà le sue dimissioni . Lo ha anticipato Minnesota Public Radio, citando un funzionario democratico non identificato. In precedenza Franken aveva annunciato su Twitter una sua dichiarazione.


Oltre la metà dei senatori democratici ha chiesto le dimissioni
Cresce sempre di più il numero di senatori democratici che ne chiedono le dimissioni. Il pressing sul democratico del Minnesota solleva la possibilità  che diventi il secondo legislatore a farsi da parte per via di una condotta   inappropriata. Martedì lo ha fatto John Conyers, politico democratico di 88 anni e   da oltre mezzo secolo in politica.   Al momento sono 16 - 10 donne e 11 uomini - i senatori democratici che   vorrebbero che Franken se ne andasse. Anche Tom Perez - a capo del Democratic   National Committee, l'organo che governa il partito democratico - lo auspica.





"Seppure il senatore Franken abbia diritto ad   attendere che la commissione Etica concluda le indagini sul suo caso, sarebbe   meglio per il Paese se lui comunicasse un messaggio chiaro, ovvero che ogni tipo   di abuso verso le donne è inaccettabile nella nostra società , e lo facesse   dimettendosi, e lasciando che qualcun altro serva (la Nazione)", ha scritto su   Facebook Kirsten Gillibrand, democratica di New York.   Parez ha scritto su Twitter: "Al Franken dovrebbe andarsene. Tutti devono   condividere la responsabilità  di costruire una cultura di fiducia e rispetto   per le donne in ogni settore e posto di lavoro e ciò include anche il nostro   partito".  

L'ultima accusatrice
Il pressing è aumentato dopo che un'altra donna ha accusato Franken di avere   provato a baciarla con la forza nel 2006, prima della sua corsa per il Senato.   Ne ha scritto il sito web Politico, secondo cui Franken disse alla donna, allora   ventenne: "E' il mio diritto in quanto intrattenitore".        




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