FIFA 2014

Ferite due giornaliste della Cnn

Mondiali al via. Il Brasile vince, ma è una festa a metà: scontri a San Paolo

La polizia ha usato gas lacrimogeni e pallottole di gomma per disperdere un centinaio di manifestanti che tentavano di raggiungere lo stadio dove si è disputato il primo match, vinto soffrendo dai padroni di casa sulla Croazia. Una decina i feriti, in azione anche i Black Block. Proteste e scontri anche a Rio de Janeiro 

scontri a San Paolo
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San Paolo Festa dimezzata per l'apertura della 20esima edizione dei Mondiali di calcio. Gioia ed entusiasmo allo stadio Itaquerao di San Paolo, con la cerimonia inaugurale e la vittoria del Brasile sulla Croazia, tensione alta nelle strade, con scontri in varie località.

Neymar stende la Croazia tra le polemiche
Sul campo la giornata è andata bene per i padroni di casa. Dopo la cerimonia di apertura, i verdeoro sono scesi in campo contro la Croazia. e hanno conquistato i tre punti, anche se soffrendo molto. Il protagonista è stato Neymar, che ha trovato l'1-1 dopo l'autogol di Marcelo e poi ha messo a segno la sua doppietta grazie a un rigore molto generoso. Il 3-1 finale è stato siglato nel finale da Oscar.

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Gli scontri a San Paolo 
Come si temeva, l'evento sportivo è stato preceduto da una serie di scontri. La polizia militare ha fatto uso di gas lacrimogeni e pallottole di gomma per disperdere un centinaio di persone che manifestavano contro il Mondiale e tentavano di raggiungere lo stadio Itaquerao. Almeno tre manifestanti sono stati arrestati e una decina feriti. 

"Senza diritti, niente Mondiali", hanno intonato i dimostranti, bloccati dagli agenti sulla Radial Leste, arteria che conduce allo stadio. Nella manifestazione si sarebbe infiltrato un gruppo di Black Block.

Ferite due giornaliste della Cnn e un operatore di una tv locale
Negli scontri a San Paolo sono rimaste ferite due giornaliste della Cnn. Dopo Shasta Darlington, colpita da alcune schegge di vetro, anche la producer Barbara Arvanitidis è rimasta ferita durante le manifestazioni. Il corrispondente dell'emittente americana, Alex Thomas, ha riferito su Twitter che Arvanitidis potrebbe essersi rotta il braccio. Negli scontri è rimasto ferito anche un operatore brasiliano di una tv locale di Santos. 

Scontri anche a Rio de Janeiro
Altra manifestazione di protesta contro i Mondiali a Rio de Janeiro. Anche qui si sono verificati scontri tra polizia e partecipanti. Le forze dell'ordine hanno usato gas lacrimogeni e hanno preso in custodia alcuni dimostranti. Proteste anche in altre cinque città brasiliane.

Siti dei Mondiali nel mirino degli hacker
Molti dei siti di agenzie governative, sponsor e organizzazioni legate al Mondiale sono stati presi di mira dagli hacker: dal sito della municipalità del Mato Grosso a quello dell'agenzia di intelligence Abin, per citarne due. A farlo sapere un esponente del collettivo Anonymous: "Saranno prese di mira aziende e istituzioni che lavorano con il governo che nega i diritti di base del popolo per promuovere eventi sportivi privati, esclusivi e corrotti".
 
L’augurio di Papa Francesco
A poche ore dal via all'evento, era arrivato a sorpresa anche un messaggio di Papa Francesco. “Auguro a tutti uno splendido Mondiale di Calcio, giocato con spirito di vera fraternità". Lo scrive il Pontefice in un tweet lanciato dall'account "@Pontifex" a circa 14 milioni di follower.

 
La lettera di Napolitano agli azzurri

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha invece mandato un messaggio agli azzurri. "Caro Prandelli, cari ragazzi, in questi anni la Nazionale ha dato tante soddisfazioni agli italiani", "quello che vi chiediamo è di giocare con intelligenza, dignità e onore, sempre nel rispetto dei valori dello sport. Mettetecela tutta, mettiamocela tutta!". “I risultati da voi conseguiti – si legge in un altro passaggio del messaggio di Napolitano - dimostrano come traguardi in partenza difficili possono essere raggiunti se si lavora insieme, con spirito di squadra, per un obiettivo comune".
 
"Il vostro impegno - osserva il capo dello Stato – ha rappresentato l'immagine più bella del calcio italiano e deve dare a tutti la forza per combattere con sempre maggiore energia e determinazione la violenza e il razzismo". "Sappiamo – fa sapere - che quest'anno in Brasile la competizione sarà particolarmente dura. Nessuno può coltivare l'illusione di facili successi".
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