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MONDO

Era il braccio dentro di Eichmann

Morto Alois Brunner, il nazista che uccise 125mila ebrei. Il decesso in Siria nel 2010

A farlo sapere il Centro Wiesenthal di Gerusalemme: in Siria Brunner aveva collaborato con il regime di Assad padre, insegnando agli uomini dei servizi segreti le tecniche di tortura dei dissidenti che aveva appreso nella sua carriera di capitano delle SS.

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Siria Ex braccio destro dell'architetto della soluzione finale Adolf Eichmann, responsabile della morte di oltre 125 mila ebrei che dalle loro case finirono nei campi di sterminio. Alois Brunner, capitano delle SS, sarebbe morto a Damasco nel 2010 senza essersi mai pentito dei suoi crimini. A farlo sapere è il Centro Wiesenthal di Gerusalemme: la fonte è un ex agente segreto tedesco che ha lavorato a lungo in Medio Oriente: "Non possiamo dimostrarlo giuridicamente ma siamo certi che si tratti di lui" dice Efraim Zuroff, direttore del centro ed ex capo dei cosiddetti cacciatori di nazisti. Morto a 98 anni, se fosse vivo oggi avrebbe 102 anni.

Dai campi di sterminio a docente di tortura
La storia di Brunner si intreccia con quella di Hafez Assad, il padre di Bashar: sotto il suo regime l'ex SS ha insegnato tecniche di tortura ai dissidenti. In Siria Brunner è arrivato nel 1954: prima la fuga a Roma con un passaporto falso della Croce Rossa e poi il trasferimento in Medio Oriente. A precedere l'arrivo a Damasco con il nome di Georg Fischer, una tappa in Egitto. Da lì, una nuova vita sotto la protezione del regime siriano.

Sopravvissuto a due attentati del Mossad
Nel 1961 e nel 1980 risulta che il Mossad abbia tentato, invano, di ucciderlo. Brunner, infatti, avrebbe perso alcune dita e un occhio a causa di due lettere-bomba attribuite agli israeliani. Sembra che sia stato visto vivo con certezza per l'ultima volta nel 2003, tra le mura del Damascus Hotel. 

Il curriculum del terrore
Nel 1954 Brunner è stato condannato in contumacia in Francia per crimini contro l'umanità. L’ex SS era responsabile del campo di Drancy, dove venivano fatti convergere gli ebrei prima di essere inviati nei lager nazisti. Dopo la partenza delle truppe italiane ha anche instaurato un regime di terrore in Costa Azzurra uccidendo anche 345 bambini. Zuroff cita un'intervista in cui Brunner avrebbe detto di non avere rimpianti se non quello di non aver ucciso abbastanza ebrei. 
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