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SPETTACOLO

Aveva 76 anni

Musica, addio a Ben E. King: ci ha regalato "Stand by me"

Nato nella Carolina nel 1938, a vent'anni comincia la sua carriera ad Harlem, poi i Drifters e una lunga vita da solista. King è soprattutto la sua canzone più famosa, "Stand by me", che ha una storia particolare

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Raramente un artista è stato identificato con una singola canzone così come è accaduto a Ben E. King e alla sua "Stand by me". Il celebre soulman se n'è andato all'età di 76 anni, lasciandoci in regalo quel capolavoro immortale.

Benjamin Earl Nelson nasce nel 1938 a Henderson nella Carolina del Nord, ma già all'età di 9 anni si trasferisce ad Harlem, New York. La sua carriera comincia nel 1958 con il gruppo The Five Crown, che lascia ben presto per entrare nei Drifters, formazione con la quale registra soltanto dieci canzoni, prima di uscirne nel 1960 per iniziare la carriera da solista.

E' in questo momento che che Nelson sceglie come nome d'arte Ben E. King. Il suo primo successo discografico è la ballata "Spanish Harlem" del 1961. "Stand by Me" arriva subito dopo, un classico da subito, scelta come una delle "canzoni del secolo" dalla RIIA. "Stand by Me", "There Goes My Baby" e "Spanish Harlem", inoltre, furono premiate nella prestigiosa Grammy Hall of Fame Award, insieme a "Save the Last Dance For Me". Celebre, tra le molte canzoni che scrisse, anche "Don't Play That Song (You Lied)", diventata negli anni Settanta uno dei cavalli di battagia di Aretha Franklin.

"Stand by me" ebbe una storia particolare. Ben E. King l'aveva scritta già all'epoca dei Drifters, non per sé ma per il gruppo. Il manager George Treadwell, però, la bocciò definendola mediocre e rifiutandosi di inciderla. In realtà lo fece per problemi personali con il cantante. Tempo dopo King, scritturato dalla Atlantic, era in sala di registrazione coi mitici produttori Leiber e Stoller, i quali alla fine di una seduta di registrazione gli chiesero se avesse qualche altro pezzo nel cassetto. King attaccò "Stand by me": i due manager decisero che era un capolavoro già al primo ritornello. Da allora l'hanno cantata praticamente tutti, da John Lennon a Bruce Springsteen agli U2. E nel 1986 ha avuto una seconda giovinezza come colonna sonora del film "Stand By Me - Ricordo di un'estate", tratto da un racconto di Stephen King. "Quando cadrà la notte / e la terra sarà buia / e l'unica luce che vedremo sarà la luna / no, non avrò paura, non avrò paura / finché tu sarai con me", continueremo a cantarla ancora a lungo.

La versione originale



L'interpretazione di John Lennon



L'ultima magia di "Stand by me"

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