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POLITICA

La commemorazione dei 70 anni della distruzione della città

Napolitano a Cassino: "Non dimenticare la lezione. Mai più guerre"

Il Presidente della Repubblica nella cittadina del Sud del Lazio in occasione del 70esimo anniversario dei bombardamenti che causarono anche la distruzione della celebre abbazia. Ricordando quella pagina di storia, il Capo dello Stato ha rivolto il pensiero anche a quanto sta accadendo in Siria e in Ucraina

Napolitano a Cassino (Ansa)
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Cassino "Dobbiamo guardare avanti non dimenticando mai la lezione: basta con le guerre, mai più guerre ciecamente concepite e ciecamente distruggitrici". E' il messaggio lanciato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel suo intervento alla cerimonia di commemorazione del 70esimo anniversario della distruzione della città di Cassino e dell'Abbazia di Montecassino, a cui ha preso parte anche il ministro della Difesa, Roberta Pinotti. 

"Anche a distanza di mezzo secolo - ricorda il il Capo dello Stato - nell'animo di ogni uomo e donna che nasce e vive qui è presente l'esperienza tragica di quanto accadde. Un'esperienza che non bisogna mai stancarsi di trasmettere alle giovani generazioni. E la lezione principale è la ferocia e l'irrimediabile irrazionalità della guerra".  

Ucraina: garantire indipendenza e democrazia
Ricordando quella pagina di storia del 1944, il Capo dello Stato ha rivolto il suo pensiero anche a quanto sta accadendo in Siria e in Ucraina. Proprio parlando della crisi nella ex repubblica sovietica, Napolitano ha detto: "Bisogna imboccare la via del dialogo e dell'ascolto reciproco per disinnescare i pericoli insiti in una contrapposizione o sfida minacciosa sullo status dell'Ucraina, di cui vanno garantite indipendenza ed evoluzione democratica, in un costruttivo rapporto sia con la Ue che con la Russia". 

Siria: ferita ancora aperta
"E' ancora aperta, non lontana dai confini dell'Europa, la sanguinosa ferita della guerra in Siria, con ricadute di tensioni pericolose e di milioni di profughi nei Paesi vicini". Lo ha ricordato Napolitano, sottolineando che "alla pace conseguita in Europa è tempo che si accompagni una svolta di pace in Medio Oriente".

Crisi: l'unità europea è la via maestra per superarla
L'unità europea "rimane la via maestra per progredire nel nuovo mondo globale". Lo ha detto il presidente della Repubblica nel suo intervento. "Si deve costruire insieme un'Europa capace di prevenire e superare crisi come quella in cui da oltre cinque anni ci dibattiamo" ha aggiunto. 

Un gruppo di manifestanti protesta all'arrivo del capo dello Stato
Protesta di un'ottantina di disoccupati e precari all'arrivo del capo dello Stato. Durante il passaggio del corteo presidenziale, i manifestanti hanno esposto striscioni del movimento per il diritto alla casa e di cassintegrati di alcune aziende del frusinate. A protestare anche gli attivisti del movimento comunista del Carc.  

 
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